GIUSEPPE LIMOSANI , IL MAESTRO PARTIGIANO

GIUSEPPE LIMOSANI , IL MAESTRO PARTIGIANO

 

Il contributo del partigiano Giuseppe Limosani nella lotta di liberazione dal gioco nazifascista

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Venerdi 12 ottobre, nel Chiostro del Municipio di città, è stato presentato il libro scritto dal giornalista Gennaro Tedesco sulla microstoria che ha visto il nostro Peppino Limosani in prima linea, combattente nel Movimento di liberazione del nostro martoriato Paese per la riconquista della democrazia e della libertà perdute.

Il significato delle vicende storiche e del contributo del nostro protagonista sono state illustrate dallo studioso Michele Galante, e dal docente universitario Salvatore Ritrovato, mentre l’autore Gennaro Tedesco si è soffermato sulle motivazioni che hanno mosso la sua penna;così pure sono intervenuti l’editore Andrea Pacilli  per illustrare gli obiettivi della propria collana editoriale, ed il sindaco Cascavilla il quale ha porto il saluto ed il ringraziamento della città onorata di annoverare tra i suoi figli persone che le hanno  dato lustro.

Il libro ha il merito di concorrere ad eliminare quello che è stato un vero e proprio pregiudizio mettendo in evidenza il ruolo svolto dagli uomini dell’Italia Meridionale  nella lotta di Resistenza e ristabilire quella che è stata la verità storica di quella vicenda.

Gennaro Tedesco ricostruisce gli eventi  concernenti la lotta dei partigiani, l’incontro con l’amico Giovanni Tretti a Montecchio Precalcino, piccola città della provincia vicentina  e l’ingresso nel 1944 di Peppino nelle file dei partigiani della Brigata “Mazzini” comandata da Livio e Francesco Campagnolo.

Il libro ci spiega come il protagonista effettuò tale scelta non per motivi ideologici, ma perché non si ero arreso alla idea di “immaginarsi una vita fatta di umiliazioni e degrado morale”.

L’Associazione Nazionale Partigiani Italiani -Sezione di San Giovanni Rotondo con il suo presidente Michele Del Sordo ha inteso organizzazione tale Evento per ricordare il contributo di libertà svolto dal Movimento dei Partigiani anche nel nostro Meridione ,in questo caso da uno dei suoi figli.

L’arcivescovo emerito mons. Domenico D’Ambrosio ha posto in risalto,con bellissime ed affettuose parole, il profilo caratteriale umano dell’uomo di fede, la sua rettitudine morale e l’affetto filiale avuto per venti anni di “Don Mimì” nei confronti di Peppino verso il quale coltivava un amore filiale.

Non ci resta che formulare un pressante invito a leggere questo delicato e profondo lavoro realizzato  dal nostro giornalista Gennaro Tedesco per far rivivere e ricordare ancora una volta la bella immagine del Limosani.

 

G.P.

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