Bruno Spina di Barletta toglie almeno un punto al San Marco

SAN MARCO vsVIGOR TRANI
SAN MARCO vs VIGOR TRANI

Il San Marco segna l’unica rete valida del match ma è costretta 000a cedere l’intera posta in palio ad un Vigor Trani che poco ha fatto per meritare i tre punti.

A sovvertire il risultato del campo due decisioni tanto sbagliate quanto scellerate delle terna arbitrale.

Dopo un primo tempo equilibrato, caratterizzato da tanto agonismo, all’insegna della correttezza, nella ripresa accade l’imponderabile.

Al 20′ st, da una mischia in area sammarchese, il tranese Caruso conclude contro la traversa; la palla batte a terra senza dare, a nessuno, l’impressione che abbia varcato interamente la linea della porta. L’unico a vedere la rete del Trani è il secondo assistente, tale Pasquale Rutigliani, della sezione di Molfetta. L’arbitro, Bruno Spina, da Barletta, dopo aver fatto continuare, ferma il gioco per assecondare la decisione dell’assistente e concede la rete agli ospiti contro le furiose e composte contestazioni di tutti i calciatori del San Marco.

La rabbia dei locali raddoppia le  loro forze e la voglia di riprendersi il punto che meritavano per quanto fatto sul campo.

Al 32′ st, sull’ennesima offensiva di Menicozzo &c, Ricci anticipa nettamente una timida uscita di Pellegrino, portiere ospite, e, di testa, lo supera mettendo in rete senza toccare l’estremo difensore. L’esultanza giustificata del San Marco viene strozzata dal Sig. Bruno Spina che annulla per una carica al portiere che ha visto solo lui. Il primo assistente, Federico Favilla, di  Foggia, non segnala il fallo, ma questa volta non viene consultato nè considerato. Il “Tonino Parisi” ribolle di rabbia, sale la contestazione a due decisioni che sono sembrate chirurgicamente  studiate per danneggiare e vanificare gli sforzi e i sacrifici che la società garganica fa per mantenere una Eccellenza così importante.

Al 40′ st da un’iniziativa del giovanissimo Bevilacqua, nell’area tranese, la palla carambola sulla mano di un difensore della Vigor. L’arbitro non vede, il secondo assistente è lontano ed il fallo non viene sanzionato.

Lascia perplessi anche l’atteggiamento degli ospiti che non hanno esultato nel primo episodio, convinti che la passa non fosse entrata, e si erano rassegnati al pari dopo la rete di Ricci, dal momento che non hanno ravvisato alcun fallo dell’attaccante.

Brucia anche la constatazione che la terna arbitrale sia stata capace di rovinare una gara giocata con molto sano agonismo da entrambe le squadre con sfide avvincenti come quella vinta nettamente da Ciano con Picci, e i tanti scontri sulle fasce e al centro del campo dove Paolo Augelli e Menicozzo e Coco hanno dovuto mettere in campo tutta la loro bravura ed esperienza.

Chissà che il sig. Bruno Spina non abbia colto l’occasione per restituire al Trani il grave torto e la sconfitta procurata nella scorsa stagione, a Brindisi proprio da una sua errata decisione ed un rigore “regalato” ai locali? (Brindisi-Trani 2-0….https://www.facebook.com/TELESVEVA/videos/533645593724527/?v=533645593724527 )

La classifica del San Marco langue. Tutti i punti persi per colpe proprie e per colpe altrui sono anche il dazio che il presidente Calabrese e suoi ragazzi hanno dovuto pagare alla prima partecipazione alle “Premier League” pugliese. La squadra è in salute e può fare punti con chiunque anche domenica a Corato; la classifica è cosi corta che bastano due vittorie per riportarsi in zona di sicurezza, fuori dalle sabbie mobili del fondo classifica.

 

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