Costringeva la moglie a prostituirsi, gambiano arrestato per aggressione

Nella mattinata di ieri a Borgo Mezzanone, nei pressi dell’ingresso del CARA, il gambiano Paboy Jallow, classe ’89 e provvisto di regolare permesso di soggiorno, ha tentato, mescolandosi ai richiedenti asilo, di salire a bordo di un autobus diretto a Foggia, destinato al trasporto degli ospiti di un centro di accoglienza. Quando il conducente, resosi conto che non ne aveva il titolo, gli ha negato il trasporto, il giovane ha aggredito l’uomo, minacciandolo di morte. Allertata la Centrale Operativa del 112, una pattuglia della Compagnia Carabinieri di Foggia, già impegnata per specifico servizio di controllo proprio in zona, è tempestivamente giunta sul luogo dell’aggressione. Alla vista dei carabinieri l’assalitore, già in stato di forte agitazione, si è brutalmente scagliato contro gli stessi, ma è stato rapidamente bloccato. Giunti in caserma, i militari hanno constatato che sull’uomo gravavano già dei precedenti per maltrattamenti e sfruttamento della prostituzione. L’anno precedente, infatti, il gambiano aveva costretto la propria moglie a prostituirsi, nonostante il suo avanzato stato di gravidanza e l’aveva brutalmente aggredita. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Foggia. Dovrà rispondere di aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.

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