“DIALETTO…CHE POESIA!”

“DIALETTO…CHE POESIA!”

Vico del Gargano, 31 agosto 2019, quarta edizione “Dialetto…che Poesia!”, chiostro San Pietro ore 21,00.

Lo si legge nella brochure del programma dell’”estate vichese 2019”, dove ormai gli eventi sono stati quasi tutti depennati. Una chiusa che si pone come fosse una firma. Una firma, la sera del 31 agosto, che ha consonanti e vocali, difficili da allineare, oltre ad essere particolari, nel loro tentativo di tradurre in grafemi, i suoni, sovente lontani da quelli codificati convenzionalmente dalla nostra lingua italiana.

Dialetto…che Poesia!

L’ideatore ed organizzatore, supportato dalla Proloco di Vico del Gargano, è Nicola Angelicchio,. Al suo nome, da un po’ di tempo, si legano manifestazioni dove il dialetto vichese occupa un posto d’onore. Valorizzare la lingua locale è, infatti, l’intento di Nicola. Un “bene” che non va perso. Ma, che, anzi, va ripreso nelle sue vesti più genuine e antiche. Per essere proposto, conservato, valorizzato e utilizzato. La tipicità di certe espressioni è la tipicità dell’essenza dei vari agglomerati cittadini. Un segno particolare della carta d’identità di ciascun paese.

Dialetto…che Poesia!

La serata proporrà un reading di poesie dialettali. Protagonisti saranno Eufemia Pavone di Ginosa, Taranto. Pietro Salcuni di Monte Sant’Angelo, Michela di Perna di Vico del Gargano e ovviamente Nicola Angelicchio di Vico del Gargano. Presenterà Francesca Angelicchio. Mentre gli intermezzi musicali saranno frutto delle dita esperte di Andrea Corongiu sulla sua chitarra.

Dialetto…che Poesia!

Declamazione e musica. Note e voce. Pause e accenti. Contenuti. Ilarità da un lato. Spunti di riflessione dall’altro. Mondi personali dove l’ascoltatore potrebbe ritrovare frammenti del mondo personale o imbattersi in mondi del tutto diversi dal proprio.

E poi un esperimento. Un esperimento di “lingua”. Ma su questo non possiamo dare nessuna informazione al momento. Per i curiosi, per conoscerne i dettagli è sufficiente amare la Poesia tanto da cercarla ovunque essa sia. Ed ascoltarla. Questa volta a Vico del Gargano.

Il 31 agosto è serata d’estate. Magari Poesia sarà anche il cielo stellato. E se le nubi dovessero nascondere le stelle, Poesia sarà il chiostro della chiesa San Pietro. E se la pioggia farà spostare l’evento in luogo chiuso, Poesia sarà “Dialetto…che Poesia!”

Il potere delle parole. Quelle che affondano le radici nei tempi lontani dei nostri avi.

Grazie alla Proloco per la fattiva collaborazione, Grazie Nicola, Grazie Michela, grazie Eufemia, grazie Pietro per donare la “musicalità” del vostro dialetto. Per l’impegno verso la sua salvaguardia. Per poetare sull’onda di atavici suoni.

Dialetto…che Poesia!

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Grazia D’Altilia

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