Domenico Antonio Corigliano, storia di un musicista. Appuntamento a Rignano Garganico l’8 dicembre per riscoprire la musica del compositore rignanese del XVIII secolo

Venerdì 8 dicembre, nella Chiesa Matrice di Rignano Garganico, il Centro Studi Tradizioni Pugliesi, propone un concerto-conferenza su Domenico Corigliano, il compositore rignanese del XVIII secolo.
Domenico Corigliano fu un compositore dilettante, nel senso che non fu un musicista di mestiere, essendo figlio del marchese Vincenzo e Cavaliere di Malta, ma la sua passione, iniziata nel Collegio dei nobili a Napoli dove era stato mandato a studiare, lo spingerà a dedicarsi totalmente allo studio della musica approfondendo le tecniche compositive dei più eminenti maestri napoletani come Pergolesi, Jommelli e Durante. Produrrà soprattutto arie da camera, che riscontreranno un discreto successo presso i salotti musicali della media ed alta borghesia partenopea, tanto da convincere il re Ferdinando I a nominarlo per cinque anni membro della Real Deputazione degli Spettacoli, mentre Francesco I lo designa come successore di de’ Rogatis a governatore del conservatorio San Pietro a Majella.
Le sue 722 composizioni musicali, lasciate per testamento unitamente all’autografo dello Stabat Mater di Pergolesi all’Abbazia di Montecassino, sono state pubblicate con i più importanti editori dell’epoca: Girard, Tramater, Carli e Ricordi.
Da oltre 30 anni il Centro Studi Tradizioni Pugliesi, si dedica alla ricerca e alla riscoperta del compositore rignanese, dedicandogli conferenze e concerti, ultimo dei quali intitolato “La Puglia, tra tradizione orale e tradizione colta: memoria, oblio e riscoperta” del prossimo 8 dicembre, alle ore 19, presso la Chiesa Matrice di Rignano Garganico.
Dopo i saluti delle autorità, si esibiranno in cantatine e duetti di Corigliano su testi di Metastasio, il soprano Paola Quagliata, che debutta a soli 22 anni, esibendosi in numerosi teatri italiani nel repertorio belcantistico; il tenore Salvatore Villani, cantante, storico, compositore, musicologo, musicista ed etnomusicologo, nonché direttore artistico dell’evento e Presidente del Centro Studi. Ad accompagnare i due cantanti, il pianista Claudio Cirelli, di fama internazionale, che svolge attività concertistica in ambito lirico e corale.
Il progetto gode del patrocinio di Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano, Comune di Rignano Garganico, Parrocchia Maria SS Assunta, BCC San Giovanni Rotondo, Consorzio Pro Loco del Gargano, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo Rignano Garganico e dell’azienda agricola La Masseriola di Rignano Garganico.

 

Fonte: comunicato stampa Il Fatto del Gargano

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