Foggia, la vittoria del cuore. Grassadonia salva la panchina

Vittoria in rimonta per il Foggia che sul manto erboso dello ‘Zaccheria’ batte il Padova di Bisoli e risale la china in classifica.
All’iniziale vantaggio targato Mazzocco rispondono nella ripresa la punizione di Oliver Kragl e la prodezza del subentrato Cicerelli.

Padroni di casa che partono col piede giusto, ossia il sinistro di Kragl: al 4′ minuto la punizione dell’ex Crotone sbatte sul palo. Occasione a cui fa seguito quella di Deli, il cui tiro non sorprende Merelli. Biancoscudati quest’oggi in formato trasferta che non si lasciano impaurire e capitalizzano in rete la prima azione degna di nota con Mazzocco che batte Mazzeo con un colpo di testa all’altezza del secondo palo. Partita vispa e piena di sorprese già dai primi minuti con il vantaggio di marca veneta dopo la partenza sprint dei ragazzi di Grassadonia. Al 19′ mostra ancora il piede caldo Oliver Kragl stavolta a sbarrare la via della rete è il portiere ospite. Equilibrio apparente che viene spezzato al 23′ dalla conclusione di Contessa con quest’ultimo, servito da Mazzocco, che non trova la porta difesa da Albano Bizzarri. L’azione degli uomini di Bisoli non è che un break tra un attacco e l’altro dello scatenato Kragl che testa la reattività di Merelli, ottima risposta sulla terza conclusione degna di nota del Foggia. Prima mezz’ora di gioco ad alta intensità con i Satanelli che le provano tutte alla ricerca del pari, dall’altra parte del campo parso cinico l’operato del Padova. Quarto d’ora conclusivo della prima frazione riservato al forcing dei padroni di casa, senza però trovare il risultato sperato. Al 41′ da segnalare la disattenzione di Bizzari che regala agli ospiti una punizione a due in area e si procura un giallo, dagli sviluppi dell’azione scaturisce la conclusione sulla barriera di Sarno. Primo tempo che non riserva altre emozioni e si chiude dunque col vantaggio ospite in quel dello ‘Zaccheria’.

Avvio della seconda frazione di gioco che prende il via con ritmi molo più bassi rispetto a quelli iniziali. Dopo una partenza spedita ma infruttuosa i pugliesi sono costretti ad inseguire il Padova passato in vantaggio alla prima occasione da rete. Nel tentativo di rinfrescare i rispettivi undici in campo entrambi i tecnici operano un cambio per parte con Grassadonia che rileva Busellato per fare spazio a Cicerelli mentre tra le fila biancorosse ecco Broh al posto di Sarno. Sostituzione a trazione anteriore per i pugliesi che inseriscono nel proprio pacchetto offensivo anche il 24enne ex Pordenone. Il peso specifico dei padroni di casa diventa di livello ancor maggiore e la rete del pareggio è questione di tempo. Al 62′ arriva il pareggio dell’uomo più attivo della serata ossia Kragl che direttamente da calcio di punizione fa capitolare l’imbattibilità di Merelli. Punteggio ora di 1-1. Bisoli capisce la situazione è rileva uno spento Bonazzoli in favore di Clemenza, sul terreno di gioco poche occasioni degne di nota con le due squadre alla ricerca del lampo per cambiare le sorti del match. Ancora scatenato e mai domo Kragl che al 77esimo minuto di gioco ci prova col destro, pallone fuori di poco e rete del sorpasso solo sfiorata per i padroni di casa. Vantaggio, quello dei Satanelli, che viene vanificato in malo modo da Martinelli ma che poi si concretizza con la prodezza dell’attaccante Cicerelli che dai 25 metri sigla la rete che vale il 2-1. All’85’ è rimonta completata per Galano e compagni. Ultimi minuti di gioco che passano inesorabilmente, per il Padova non c’è nulla da fare: il Foggia vince in rimonta.

Foggia (3-4-2-1): Bizzarri; Loiacono, Camporese, Martinelli; Gerbo, Busellato (57′ Cicerelli), Carraro, Kragl; Galano (89′ Zambelli), Deli (74′ Rizzo); Mazzeo. All. Grassadonia

Padova (3-4-1-2): Merelli; Trevisan, Capelli, Ravanelli; Contessa, Cappelletti, Belinghieri (75′ Pulzetti), Mazzocco; Sarno (57′ Broh); Bonazzoli (68′ Clemenza), Capello. All. Bisoli

Marcatori: 8′ Mazzocco (P); 62′ Kragl (F); 85′ Cicerelli (F)
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