Foggia, occasione sprecata. Il Parma si impone 3 a 1

Non è riuscita al Foggia di Stroppa l’impresa in quel di Parma in una gara dal sapore casalingo visti gli oltre 4000 tifosi rossoneri al seguito in Emilia.

Già dai primi minuti del primo tempo, la partita si è dimostra vivace. Al 13′ i rossoneri rimangono in dieci uomini: Loiacono atterra fuori dall’area Ceravolo, involato da solo verso la porta. Per il signor Baroni è cartellino rosso. Al 23′ sono però sorprendentemente i rossoneri a passare in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione di Kragl, Agnelli tira da fuori area e colpisce il palo interno. La palla rimane sulla linea, si avventa Mazzeo che a porta sguarnita segna il gol dello 0-1. Al 40′ i satanelli rischiano di raddoppiare con Kragl, che colpisce la traversa su calcio di punizione. Il primo tempo si chiude con un Parma disastroso, che non riesce a contenere gli ospiti.

Nella ripresa però cambia tutto. D’Aversa cambia le carte in tavola, inserendo al 63′ Baraye al posto del deludente ex Vacca. Al 72′ gli emiliani pareggiano: Guarna respinge male un cross di Ceravolo (ci sono dubbi sulla sua posizione), sulla palla si avventa Calaiò che segna il gol dell’1-1. Otto minuti più tardi il Parma riesce a ribaltare la situazione: Siligardi approfitta dell’ennesima respinta corta di Guarna (questa volta su tiro di Baraye), realizzando il suo primo gol stagionale. Il Foggia prova a riagguantare un insperato pareggio, ma all’88’ Ceravolo spegne i sogni di gloria dei quattromila tifosi foggiani giunti in trasferta a Parma: solita respinta corta di Guarna ed è 3-1. 
Rammaricato mister Stroppa: “Abbiamo fatto una buona partita, giocando per un’ora e venti con un uomo in meno e non era semplice. Ci hanno schiacciati nella nostra metà campo, non hanno piu subito come invece accadeva prima. Abbiamo disputato una gran partita, peccato aver colpito una traversa che li avrebbe messi in difficoltà. Non siamo stati bravissimi negli episodi importanti della partita ma abbiamo fatto buon lavoro di sacrificio. L’espulsione mi fa arrabbiare, ma ci sono stati degli spunti positivi”.

Archiviata questa brutta domenica, da domani testa all’Ascoli che farà visita allo Zaccheria nella gara di giovedì sera prima del recupero di Pasquetta, sempre in casa, contro la capolista Empoli.

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