Grassadonia riparte con un pari, ma c’e’ fiducia nel futuro

Il Foggia rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria pareggiando 1-1 contro il Cittadella. Il vantaggio ospite è causato da un autogol di Tonucci, poi Mazzeo riesce rigore a pareggiare. 

Grassadonia opta per il 3-5-1-1 con Leali in porta; difesa con Billong tra Tonucci e Ranieri; centrocampo a 5 con Greco playmaker, Gerbo e Deli interni; Zambelli e Kragl sulle corsie laterali; Chiaretti agisce poi a supporto della prima punta Iemmello. 
Venturato risponde con il 4-3-1-2: Paleari tra i pali; Cancellotti e Benedetti terzini, Adorni e Drudi coppia centrale difensiva; Iori agisce da mediano tra le mezzali Siega e Branca; Schenetti si muove invece sulla trequarti alle spalle del duo d’attacco composto da Moncini e Finotto. 

Parte meglio il Foggia con il tiro di Deli sporcato in corner dopo poco più di un minuto, poi Schenetti sporca i guantoni di Leali al 6’ ed al 12’, con il portiere rossonero bravo nella seconda occasione a tuffarsi sulla sua destra e bloccare il tentativo sporcato da Deli. 
Proprio Deli al 24’ calcia fuori dal limite, mentre 3 minuti più tardi Leali è ancora attento su un tiro dalla distanza di Schenetti. Tonucci incorna a lato al 29’ un cross di Kragl, poi Finotto al 34’ calcia a lato con il mancino.  
Al 37’ Paleari si supera sul gran tiro destro di Gerbo, prolungando il pallone in angolo tuffandosi sulla sua sinistra, mentre Schenetti al 40’ non sfrutta un buon contropiede per il Cittadella calciando debolmente su Leali l’ultima vera azione della prima frazione. 

La ripresa ha inizio con un tiro di Gerbo che va a spegnersi di poco alto sulla traversa, così come è imprecisa la mira di Schenetti al 49’. Si giunge al 55’ ed il Cittadella trova il vantaggio: cross dalla sinistra di Adorni e Tonucci, per anticipare Finotto, devia con la testa ale spalle di un incolpevole Leali, che vede il pallone sbattere sul palo prima di entrare. 


Il Foggia prova a reagire con i tiri di Kragl al 58’ e Gerbo al 65’ che terminano fuori, poi al 69’ Benedetti non riesce a finalizzare una buona azione personale calciando addosso a Leali che devia in corner. Al 74’ Iori sbaglia il retropassaggio lanciando Iemmello che non riesce però a battere Paleari in uscita che devia in corner. Sul tiro dalla bandierina seguente, Mazzeo ribadisce in rete la respinta del portiere sulla zuccata di Ranieri, ma il tap-in viene annullato a causa della posizione di fuorigioco del numero 19. 

Adorni nega poi al 78’ la gioia del gol a Iemmello, il cui tentativo di suola al termine di un batti e ribatti in area aveva superato Palaeari, poi al minuto 81 giunge il pareggio: Mazzeo recupera un pallone su Benedetti, effettua un tunnel su Iori e viene steso da Frare in area con Baroni che decreta il rigore; lo stesso prende pallone e responsabilità della battuta, spiazzando il portiere ospite e siglando l’1-1. 
Negli ultimi minuti, Adorni incorna alto al minuto 85, Proia calcia debolmente tra le braccia di Leali all’86’ e sull’azione seguente la zuccata di Iemmello sul cross di Gerbo trova la risposta di istinto di Paleari. 
Non accade poi più nulla di importante, se non il triplice fischio che decreta il finale 1-1. 

Il Foggia ritorna a fare punti dopo la sconfitta di Lecce che era costata la panchina a Padalino, ed in attesa dei match di Venezia e Crotone si porta momentaneamente fuori dalla zona retrocessione diretta. 
Il Cittadella interrompe a 3 la serie di vittorie consecutive, ma rimane a +3 sulla nona posizione. 

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