IL FOGGIA NON E’ MORTO: 3-1 ALLA SALERNITANA E SPERANZE ANCORA VIVE

Torna alla vittoria il Foggia di mister Grassadonia contro gli uomini di Gregucci. Tre punti importanti conquistati per poter restare aggrappati al treno playout. Non una prestazione eccellente, ma sicuramente efficace, che torna a dare un pizzico di speranza ad un ambiente ormai depresso nel corso delle ultime settimane. Non danno una mano ai tifosi rossoneri gli altri risultati… il pareggio del Venezia ed il blitz esterno del Livorno a Verona, ci condannano, per il momento, al terzultimo posto in graduatoria.

Il modulo scelto dal tecnico dauno resta lo stesso (3-5-2), cambiano invece alcuni interpreti. Il Foggia si schiera così: Leali a difesa della porta; Martinelli, Billong e Ranieri in difesa; centrocampo composto da Gerbo, Busellato, Greco, Deli e Kragl; tandem d´attacco formato da Mazzeo e Iemmello. Gregucci ritiene idoneo schierarsi a specchio, facendo scendere in campo così la Salernitana: Micai in porta; Mantovani, Migliorini e Pucino in difesa; centrocampo formato da Casasola, Akpa Akpro, Minala, Odjer e Memolla; Mazzarani e Jallow le due punte.

La gara non decolla nei primi minuti di gioco, le squadre si studiano ed il Foggia fatica a trovare i varchi giusti, proponendo spesso la palla tra i piedi dei centrali difensivi. La svolta della gara avviene al 16´… Mazzeo cerca e trova Iemmello a memoria, che controlla, poi dopo una finta calcia verso la porta, Micai non blocca la sfera sulla quale si avventa Francesco Deli siglando la rete del vantaggio casalingo. 18´ minuto, ancora Mazzeo sulla trequarti che serve Ranieri, il numero 3 prova ad incunearsi in area e viene trattenuto da Akpa Akpro, per il signor Ros è calcio di rigore. Alla battuta va Greco che spiazza il portiere siglando il goal del raddoppio. Al minuto 26, calcio di punizione per gli ospiti dai 32 metri, calciato da Pucino di un metro fuori rispetto allo specchio della porta. Al 43´ ci prova ancora la Salernitana con Mazzarani, ma trova pronto Leali che si tuffa e devia la sfera in corner.

Le squadre rientrano in campo per i secondi 45 minuti, Gregucci gioca subito la carta Emanuele Calaiò per riaprire la partita, ma al 48´ è il Foggia a creare il primo pericolo con Iemmello che lancia Mazzeo in profondità, la punta rossonera si trova a tu per tu con il portiere e sbaglia clamorosamente centrando le gambe di Micai e sulla respinta calcia alto sopra la traversa… Deli era a centroarea libero e pronto a ricevere. 58´ minuto, la Salernitana spinge sulla destra con Odjer che serve Jallow in area di rigore, l´attaccante è bravo ad anticipare Martinelli e depositare in rete dopo il liscio di Billong, 2-1 e partita apparentemente riaperta. Dura poco la felicità dei granata, perchè al minuto 59 Deli serve un cross delizioso dalla trequarti per Iemmello che di testa schiaccia in rete… nuovamente doppio vantaggio per i satanelli. Al 65´ Busellato se ne va alla grande in mezzo a 3 avversari Massimiliano Busellato che però non riesce a superare il quarto ed è costretto ad allargarsi ed effettuare un passaggio verso l´area piccola a favore di Matarese, il 33 foggiano non riesce a toccare la sfera che viene depositata in angolo dalla difesa. Fase di stallo della gara in attesa di buone notizie da altri campi che non arrivano. Ultimo sussulto al 93´ con un tiro da fuori di Jallow che impegna Leali, il numero 16 rossonero è costretto ad alzare la sfera sopra la traversa.

I satanelli battono i rivali granata davanti ai 10095 spettatori dello Zac riaccendendo così la flebile speranza di raggiungere gli spareggi playout. Purtroppo, a causa dei risultati dagli altri campi, la situazione si fa davvero difficile, ma i ragazzi di mister Grassadonia devono ripartire da ciò che di buono è stato fatto oggi. I rossoneri affronteranno il Perugia, squadra con ambizioni playoff, lunedì prossimo allo Zaccheria, conoscendo in anticipo i risultati delle altre contendenti alla salvezza. Qualsiasi siano i risultati delle altre bisogna vincere la prossima gara… è fondamentale per il futuro di una città intera.

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