Il Foggia scaccia i fantasmi: 3 punti nel dopo Grassadonia

Il Foggia scaccia i fantasmi: 3 punti nel dopo Grassadonia

Il Foggia del post Grassadonia torna al successo che mancava da ormai più di due mesi, dal 6 Ottobre vittoria allo Zaccheria 3-2 con l’Ascoli, e cancella in soli novanta minuti la bruttissima prestazione di Livorno che aveva spedito i rossoneri in fondo alla classifica del Campionato di serie B. In panchina, in attesa di perfezionare l’accordo con Pasquale Padalino, Gaetano Pavone allenatore della formazione Primavera emozionato come non mai e che si è regalato, insieme alla squadra, una bella serata di calcio. Sono circa 8900 gli spettatori sugli spalti in una serata gelida. Rossoneri in campo con un 3-5-2 che prevede Bizzarri tra i pali, Tonucci, Martinelli e Ranieri in difesa. A centrocampo Zambelli, Gerbo, Agnelli, Busellato e Kragl con Iemmello e Mazzeodi punta. Agnelli e soci dimostravano sin dalle prime battute di essere in palla sin dalle prime battute di gioco. Dopo appena un giro di lancette Mazzeo ha sui piedi la palla del vantaggio ma cincischia al momento di calciare a rete. All’11′ è Iemmello a colpire di testa debolmente para Ravaglia. Al 14′ Foggia meritatamente in vantaggio. Gerbo dalla destra palla in area e Marconi svirgola sui piedi di Mazzeo che da due passi infila la rete ospite. 1-0. 17′ Traversa della Cremonese con Castrovilli che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce la parte alta della traversa. Al 21′ Bizzarri si fa trovare pronto sulla conclusione di Paulinho e devìa in angolo. Un minuto dopo al 22′ il pareggio della Cremonese. Angolo battuto da Greco e Mogos che si fa trovare pronto alla deviazione in rete di testa. 1-1. 36′Mazzeo imbecca Iemmello che in diagonale manda di poco a lato. 39′ Il Foggia torna in vantaggio. Calcio di punizione per i rossoneri. Alla battuta Kragl che con un sinistro velenosissimo infila Ravaglia che resta immobile sulla linea di porta. Esplode lo Zaccheria. 2-1. Non passano neanche due minuti ed al 41′ il Foggia fa tris. Palla a Gerbo che dal limite dell’area lascia partire un fendente di rara potenza che si va a stampare sulla traversa cremonese. Sulla respinta è lesto Iemmello ad infilare la porta di Ravaglia. 3-1. Dopo un minuto di recupero le squadre prendono la via degli spogliatoi.

La ripresa vede in campo gli stessi schieramenti della prima frazione di gioco. Intanto arriva la notizia del decesso, nei pressi di Termoli, di un tifoso cremonese  che insieme ad altri supporters grigiorossi stava raggiungendo Foggia. Da qui la decisione di sospendere il tifo sugli spalti. In un clima decisamente surreale il match continua e la prima vera emozione cade al minuto 63′ con Mazzeo che imbecca nuovamente Iemmello che arriva sbilanciato nei pressi dell’area avversaria e calcia debolmente tra le braccia di Ravaglia. Al 71′ ci prova Martinelli dal limite palla sul fondo. 73′ Primo cambio nel Foggia. Dentro Cicerelli esce uno stanco Zambelli. Quattro minuti dopo è Busellato, infortunato, a lasciare il posto a Rubin. All’86′ sarà la volta di galano che subentra a Iemmello che esce tra gli applausi dello Zaccheria. Al 92′, nei cinque minuti di recupero accordati dal Signor Antonio Rapuano di Rimini, Bizzarri si esibisce in uno straordinario intervento andando a togliere dal sette la sfera colpita di testa da Arini. Al triplice fischio l’urlo di liberazione dello Zaccheria che salutava il ritorno al successo dei rossoneri che con una prova di carattere e cuore hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per uscire da questo brutto momento della stagione.

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