Il Foggia scaccia le Streghe: impresa a Benevento

Il Foggia di Gianluca Grassadonia passa in terra campana dopo essere andato sotto già al settimo minuto del primo tempo dimostrando una reattività tipica delle grandi squadre. Il tecnico rossonero conferma per dieci undicesimi la stessa formazione vincente di mercoledì sera contro il Padova con l’unica eccezione di Zambelli per Gerbo. Nutrita la presenza di tifosi foggiani a lato seguito dei rossoneri a Benevento. I quasi 1.600 fedelissimi hanno gioito per la prima vittoria esterna di questa stagione. Lo stadio beneventano offriva un ottimo colpo d’occhio con circa tredicimila unità presenti. Partiva forte il Benevento che dopo appena sette minuti dal calcio d’inizio trovava il gol con Coda che staccava di testa su cross  dalla destra di Ricci infilando l’angolo basso alla sinistra di Bizzarri che tocca ma non trattiene. 1-0. Il Foggia non si abbatte ma reagisce subito e, dopo una conclusione dal limite al 15′ di Letizia con palla a lato, raggiunge il pareggio con Kragl che su calcio di punizione infila Puggioni che rimane fermo tra i pali sorpreso dalla conclusione potente e a giro del tedesco. 1-1. Popolo rossonero in festa dopo la terza prodezza personale dell’esterno sinistro. I padroni di casa accusano il colpo e fino al termine del match si fanno irretire dal possesso palla di Loiacono e compagni.

La ripresa si apre con il vantaggio del Foggia a la 48′. Galano prende palla e dalla destra imbecca in area Camporese che svetta più in alto di tutti e due insacca alle spalle di Puggioni. 1-2. Al 51′ Nocerino da due passi manda a lato di Bizzarri. 53′ Bandinelli ci prova dalla distanza e Bizzarri si accartoccia e para. Al 56′ Grassadonia manda in campo Agnelli e richiama Busellato. 59′ Il Foggia chiude la pratica Benevento. Ripartenza micidiale con Mazzeo che ruba palla e parte con Deli e Galano con quest’ultimo che infila Puggioni in disperata uscita. 1-3. Al 62′ Kragl si arrende per una contrattura. Al suo posto Ranieri. Al 71′ Asencio, subentrato a Ricci, si gira e calcia a rete. Bizzarri e’ pronto all’intervento. All’89’ Galano lascia il posto a Chiaretti. Cinque i minuti di recupero accordati dal Signor Ros di Pordenone. Al 91′ Coda di testa  colpisce la parte alta della traversa. Tre minuti dopo sempre Coda colpisce di testa e chiama Bizzarri alla parata. Termina con i rossoneri festanti sotto il settore ospiti ed il popolo rossonero che torna a Foggia ubriaco di felicità. Da questa sera il Foggia ha azzerato la penalizzazione e con un punto rivede la luce fuori dal tunnel.

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