Il Foggia sembra sulla buona strada. Prezioso punto a Palermo

Buon pareggio quello che il Foggia porta via dal “Renzo Barbera” di Palermo questa sera nel monday night della ventiduesima giornata di campionato. Rossoneri concreti ed equilibrati in campo che sono però mancati sotto porta nelle poche occasioni create un pò per imprecisione un pò per poca convinzione. Contro un Palermo non nella sua migliore serata il Foggia, a nostro avviso, ha avuto paura di osare probabilmente perchè la posta in palio era troppo importante alla luce della classifica maturata dopo i risultati del weekend. Padalino schiera una sorta di 4-3-3 con le novità di Leali tra i pali, positiva la sua prova, Ngawa sistemato a destra della difesa e Billong al centro della difesa che non hanno demeritato. L’ex Perugia ha dovuto lasciare il campo per una brutta botta al capo al 48′ in apertura di ripresa e si era ben comportato. Billong ha lottato su ogni pallone annullando a tratti Puscas.  A centrocampo superlativa prova di Greco con Gerbo e Busellato a dare quantità in mezzo al campo. In avanti Galano, Iemmello e sull’estrema sinistra Kragl. Una formazione quadrata e ben messa in campo che non rischia quasi nulla nell’arco di tutto il match. Buona la presenza di tifosi foggiani a Palermo in una serata piovosa. 

La gara comincia subito con una occasione, dopo trenta secondi, che capita sui piedi di Falletti, il migliore tra i rosanero, che in area, su corta respinta della difesa foggiana, spara clamorosamente alto. Parte forte il Palermo che mette paura ai rossoneri. Al 4′ cross in area di Trajkovski e Puscas di testa chiama Leali alla parata. 11′ Leali ancora sugli scudi che si distende a va a deviare una conclusione ancora di Falletti. Al 12′ è Ranieri a chiudere la diagonale in area ed evitare che Faletti potesse intervenire. Al 18′ si vede il Foggia con Gerbo che dalla destra serve al centro una palla velenosa sulla quale nessun rossonero è pronto ad intervenire. Al 21′ Foggia vicino al vantaggio. Dagli sviluppi di un angolo per il Palermo Billong spazza e la palla finisce sui piedi di Galano che vola via al diretto controllore. Il foggiano arriva fin dentro l’area e sull’uscita disperata di Brignoli conclude abbondantemente alto sulla traversa tra l’incredulità di tutti i presenti sugli spalti.  Occasione sprecata da parte dell’attaccante rossonero che continua a confermare di non vivere la sua migliore stagione. 28′ ancora Puscas di testa palla a lato. Al 30′ è Muravski a concludere tra le braccia di Leali. Al 40′ ancora Leali va a deviare una conclusione di Trajkovski. Al 45′ formazioni al riposo sul punteggio di 0-0 con leggera supremazia dei padroni di casa. 

Nella ripresa il match si ravviva al 54′ con un batti e ribatti nell’area foggiana e Falletti che calcia a rete e Billong riesce a deviare in angolo. 57′ Ranieri dalla sinistra palla in area e Iemmello schiaccia di testa la sfera che Brignoli devìa in angolo. Al 64′ anche Haas deve lasciare il terreno di gioco a seguito del colpo al capo con Ngawa. Al 77′ ancora Galano manda a lato della porta di Brignoli. All’82’ è Puscas che si libera di Billong e chiama Leali ad un intervento salva risultato. All’ 83′ Agnelli rileva Busellato. E’ il secondo cambio di mister Padalino. Al 90′ saranno sette i minuti di recupero. 91′ Anche Ingrosso fa il suo esordio in maglia rossonera subentrando a Ranieri. Al 92′ Foggia vicino al vantaggio. Bellusci stecca in area e galano conclude di pochissimo a lato della porta di Brignoli. Un minuto dopo Foggia in contropiede con Galano che apre sulla destra all’accorrente Iemmello che in diagonale chiama Brignoli ad un grande intervento. Al 96′ è ancora Iemmello a calciare a rete con la sfera che accarezza l’esterno della rete con l’illusione del gol.  Sul finire ancora Galano alla conclusione palla fuori. Foggia che proprio nei minuti finali va vicino alla vittoria. Termina 0-0 con qualche recriminazione da parte degli uomini di Padalino che stasera hanno dimostrato di avere le carte in regola per centrare l’obiettivo della salvezza. 

(Visitato 30 volte, 1 visite odierne)

Informazioni sull'autore dell'articolo

Potrebbe interessarti anche

LASCIA IL TUO COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *