Il San Marco batte il forte Corato con una prova convincente

Le tre sconfitte consecutive nelle prime gare dell’Eccellenza non avevano turbato lo spirito e la fiducia di Mister Iannacone e del Presidente Calabrese: al di là del risultato, nei tre incontri senza punti la squadra ha sempre espresso il proprio gioco e avuto le sue buone occasioni che qualche volta non ha concretizzato.

La sfida contro la corazzata Corato si presentava difficile ma non impossibile e proprio il Presidente aveva dichiarato: “Affrontiamo il Corato con molta umiltà, ma anche con la consapevolezza che possiamo batterli”.

 Il primo tempo, dopo una fase iniziale di studio, ha visto gli ospiti più padroni del campo e più manovrieri con Vicedomini a fare da “geometra” al centro del campo e De Vivo, Leonetti e Falconieri e cercare varchi nella attenta difesa garganica, impeccabile, con Ciano e De Cesare quasi perfetti. Il giovane Ruznic, tuttavia non è molto impegnato, le rifiniture dei coratini peccano nei centimetri finali. Nella ripresa la “musica” cambia. Dopo una conclusione centrale ben parata dal portierino locale il San Marco risponde con Quaresimale, al 5’ st, che dopo essersi liberato di Santoro, calcia da posizione angolata senza impensierire Addario. Dopo due iniziative del bravo De Vivo non finalizzate da Leonetti prima, 8’ st, e da Tourey, 11’st, che impegna Ruznic sul primo palo, Mister Iannacone vuole vincere ed  “alza” la sua squadra inserendo Grasso, al 12’ st, al posto di D’Amaro, al fianco del “gigante” Salerno per mettere in difficoltà la difesa ospite che nel frattempo perde Vergori per infortunio. Il coraggio e l’intuizione del mister viene premiata: Grasso, al 25’ st, anticipa l’uscita di Addario e mette in rete un cross centrale di Paolo Augelli. Esplode il “Parisi”.’ Al 43’ st il Corato ci prova ancora: da azione d’angolo, testa del centrale Di Bari, la palla schizza sulla testa di Salerno e finisce contro la traversa; al rientro in campo finisce sui piedi di Zangla che calcia ancora a rete esaltando Ruznic, bravo anche in questa circostanza. Non succede più nulla nonostante i sette minuti di recupero, il San Marco chiude tutti i varchi, in mezzo Menicozzo davanti ai due centrali è una sicurezza, Quitadamo, Viola e Salerno sono preziosi nel recupero e nella pressione sugli avversari.

Al triplice fischio il “T. Parisi” si stringe intorno ai suoi ragazzi che corrono verso i propri sostenitori.

Le vittorie sono sempre il miglior “toccasana” per curare soprattutto i problemi che si presentano quando si gioca bene ma non si fanno punti. L’Eccellenza del San Marco non è cominciato oggi. Oggi sono arrivati i punti che la squadra meritava anche nelle tre gare precedenti.

Le interviste di fine gara.

Il presidente Aniello CALABRESE

Mister Marcello IANNACONE

Gianni GRASSO (Attaccante)

(Visitato 206 volte, 1 visite odierne)

Informazioni sull'autore dell'articolo

Potrebbe interessarti anche

LASCIA IL TUO COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *