MISTER NUOVO FOGGIA VECCHIO: ANCORA UNA BEFFA NEL RECUPERO

Il Foggia nuovo corso, che aveva lasciato intravedere con la Cremonese in casa un nuovo carattere ed una ritrovata compattezza,  cade nuovamente quest’oggi all’Arechi di Salerno rilanciando i granata del neo tecnico Gregucci premiati più del dovuto al termine dei novanta minuti di gioco. Un match risolto al 92′ durante i cinque minuti di recupero accordati dal direttore di gara. Rossoneri privi di diversi titolari e che devono rinunciare anche a Tonucci inizialmente titolare di difesa e che, durante il riscaldamento, ha accusato un problema fisico legato allo stato influenzale. Al suo posto esordio dal primo minuto per Boldor che non è dispiaciuto per impegno e posizione in campo. Per il resto formazione annunciata con la sola novità di Cicerelli a destra nel 3-5-2 che Padalino manda in campo. In panchina siede il fido Di Corcia per la squalifica del tecnico foggiano. L’approccio al match di Agnelli e compagni lascia ben sperare al cospetto di una Salernitana per niente trascendentale ed inizialmente in difficoltà. Primo tempo avaro di emozioni con due occasioni, una per parte, per andare in vantaggio. Al 27′ un calcio di punizione dalla distanza di Kragl chiama Micai ad una deviazione determinante per evitare la capitolazione. Palla in angolo. Al 39′ Bocalon approfitta di uno svarione di Boldor e solo davanti a Bizzarri si fa ipnotizzare dall’estremo difensore rossonero che esce alla disperata respingendo la minaccia. Null’altro di rilevante da registrare nella prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con gli stessi undici del primo tempo in ambedue le formazioni. Al 53′ Foggia vicino al vantaggio. E’ Busellato a servire un pallone delizioso a Iemmello che, solo davanti a Micai, calcia a rete. Il portiere granata con il piede di appoggio compie il miracolo neutralizzando la sfera destinata nel sacco. Risultato salvato ed esultanza sotto la curva per l’estremo difensore di casa. Cambia Gregucci e tra il 56′ ed il 59′ manda in campo Pucino e Rosina richiamando Casasola e Castiglia. Anche Di Corcia cambia al 70′ con Zambelli che rileva Cicerelli. Un minuto dopo al 71′ Gerbo, già ammonito nel primo tempo, commette l’ennesimo fallo ai danni del diretto avversario e si fa espellere dal Signor Niccolò Baroni della Sezione di Firenze. Foggia in dieci uomini nel momento migliore del match. 74′ Mazzeo lascia il posto a Rubin e Foggia che tenta di arginare le folate avversarie per portare a casa un risultato positivo. Al 79′ i granata sfiorano il gol del vantaggio. Un Cross in area e Migliorini stacca di testa mandando il pallone ad accarezzare il palo alla sinistra di Bizzarri. All’83’ esce Agnelli ed entra Carraro. Il Foggia tiene bene nonostante l’inferiorita’ numerica. Ma quando sembra che lo 0-0 sia il risultato più giusto ecco anche al 92′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce sui piedi di Vitale che dal limite conclude a rete beffando Bizzarri che si fa sorprendere dalla traiettoria presa dalla sfera nell’occasione. La solita disattenzione su palla inattiva che costerà caro si foggiani che lasciano l’Arechi di Salerno con i quasi 1300 sostenitori giunti da Foggia e da altre zone della penisola in silenzio ed increduli per il negativo epilogo della contesa. Uno stop che complica il cammino in campionato con il Foggia che rimane nei bassifondi della classifica a meno sei dalla zona salvezza. E all’orizzonte altri due match prima della fine del girone di andata. Giovedì a Perugia e domenica allo Zaccheria con il Verona per recuperare qualche posizione in graduatoria e rimpinguare il bottino dei punti.

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