PRESENTATA ALLA STAMPA LA GIORNATA NAZIONALE DEL FOLKLORE E DELLE TRADIZIONI POPOLARI, CHE SI TERRA’ AD APRICENA IL 26 OTTOBRE 2019, NELL’AMBITO DEL PROGETTO “ TERRA E TERRITORI”.

PRESENTATA ALLA STAMPA LA GIORNATA NAZIONALE DEL FOLKLORE E DELLE TRADIZIONI POPOLARI, CHE SI TERRA’ AD APRICENA IL 26 OTTOBRE 2019, NELL’AMBITO DEL PROGETTO “ TERRA E TERRITORI”.

Il giorno 22 marzo 2019, presso la Sala di Palazzo Dogana , sede della provincia di Foggia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, da parte degli organi della ATS ( Associazione Temporanea di Scopo ), della manifestazione che si terrà ad Apricena il 26 ottobre 2019, nell’ambito della Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari voluta fortemente dal Premier Giuseppe Conte con giusta Deliberazione del 31 luglio 2019, (Gazzetta ufficiale n. 200 del 27 agosto 2019).

L’ATS “ Terra e Territori, nasce con lo scopo di predisporre progetti e manifestazioni che tengano conto della centralità dell’uomo rispetto ad ogni azione culturale, anche ai fini di un riscatto turistico, di aree emarginate dal contesto politico progettuale, quale Gargano e Daunia. Un progetto che non vuol fermarsi nelle secche di un territorio incommensurabilmente “Bello” e dalla biodiversità dettata da transumanti greggi e dal bacio che la natura ha voluto regalare ad esso.

Essere partecipi del destino della propria terra, con un pizzico di ambizioso campanilismo pieno di orgoglio e passione, è la condizione principale per poter godere di azioni volte alla conoscenza, alla divulgazione, alla partecipazione dal basso attraverso musica, enogastronomia, arte, storia e relazioni.

Da qui partendo, prendendo spunto dalla Decretata Giornata Nazionale del Folklore e della Tradizioni, si è ritenuti esperire progettualità in tal senso e partecipare copiosamente ad una giornata in memoria di un simbolo del folklore Pugliese, Matteo Salvatore.

Il 26 ottobre, oltre alla parte strettamente culinaria grazie alla partecipazione della Federazione Italiana Cuochi ed all’Enac di Foggia, vedrà impegnati studenti, docenti e amanti della musica del cuore, della passione, in un incontro mattutino presso Casa Matteo Salvatore dove la rievocazione storica di una tipologia unica del raccontare il territorio , avrà la meglio con racconti, canzoni, aneddoti, filmati, dedicati proprio al maestro di Apricena.

Una mattinata alla presenza di docenti e studenti che verranno coinvolti nel vortice culturale da Maurizio Varriano alla conduzione, Lino Rufo e Rossella Seno alla chitarra e voce, Luca Battista all’organetto. Il contesto proporrà un’azione di gemellaggio culturale tra gli Istituti Scolastici e l’ATS capeggiata da Salvatore Malerba.

Il pomeriggio, a partire dalle 17,30, sarà aperto a tutti e consapevolmente strutturato onde permettere una partecipazione massiccia e per ogni tema vedrà coinvolti artisti di fama internazionale quale Piero Ricci, maestro indiscusso della zampogna classica ed innovativa ed i Novamusa, Maurizio Mizio Vilardi voce e chitarra di rara intensità, Lino Rufo e Rossella Seno in un duo pieno di amarcord e di enorme spessore culturale, il duo degli Ancient Wave con la loro musica medioevalista, con cornice scenografica grazie all’associazione “ I Federiciani”, i Gargarensi con la loro musica popolare dal carattere innovativo, i Cantori di Carpino con la tradizione più pura.

Non mancheranno mostre e cooking show ,tavole rotonde sulla biodiversità e tematiche connesse all’ambiente a cura di Marco Tagliaferri, libere esibizioni ed un pizzico di ilarità e comicità da parte di Santino Caravella.

Tutto questo grazie alle tante aziende private che hanno voluto dar il loro contributo ponendo a disposizione i loro prodotti, a professionisti come Nicola Di Niro, Mario Falco, Costanzo Cascavilla , al Comune di Apricena, alla Regione Puglia e alla Provinciaa che hanno patrocinato l’evento, all’Istituto Superiore “ Federico II “ , al Parco del Gargano, all’Azienda Ospedaliera ed Universitaria di Foggia. Testimonial della manifestazione Andy Luotto.

La virtù della perseveranza è la forza di un territorio, i Campanili la volontà di guardare oltre ogni barriera, l’aggregazione come forza di integrazione. Non ci resta che aspettarvi e goder insieme di una giornata all’insegna della Cultura che non perde ma supera schemi e vince senza limitazioni e senza dogmi stereotipati.

 

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