Riecco il vero Foggia. 2 a 2 col Verona in una gara dominata

Il Foggia di Pasquale Padalino era chiamato nel lunch match di giornata, a cancellare la brutta serata di Perugia e dare un senso al suo campionato che ha vissuto l’ultima giornata di andata prima della sosta invernale. Numerose le presenze allo Zaccheria con nutrita rappresentanza di tifosi scaligeri al seguito della formazione di Fabio Grosso. Inizio di gara con accenno di contestazione da parte della tifoseria locale con invito rivolto ad Agnelli e compagni a mettere fuori gli attributi. Al termine del match i rossoneri trascineranno i propri sostenitori dalla loro parte dopo l’entusiasmante prova offerta in campo soprattutto nella ripresa. Formazione, quella rossonera, apparsa piuttosto contratta nella prima frazione di gioco dove il pallone sembrava scottare tra i piedi dei calciatori. Primo tempo chiuso con il vantaggio dei veneti che approfittavano anche delle disattenzioni difensive dei padroni di casa e degli errori personali di qualche elemento che hanno caratterizzato più volte le gare dei rossoneri in questo girone di andata in questa stagione. Nella ripresa, però, tutta un’altra musica con i rossoneri padroni del campo che avrebbero meritato sicuramente di portare a casa l’intera posta in palio grazie anche al carattere e alla cattiveria agonistica messa in campo. Peccato per il calcio di rigore fallito da Pietro Iemmello, non nella sua migliore giornata, che avrebbe riportato la gara sui binari della parità e con più tempo a disposizione chissà che stasera staremmo parlando di un successo per gli uomini in maglia rossonera. Formazione con diverse novità in campo rispetto alla vigilia anche nel modulo. Un 3-4-3 con Noppert che fa il suo esordio stagionale tra i pali, colpevole sul gol del raddoppio scaligero, in difesa rientrava Martinelli, positivo anche oggi, al fianco di Tonucci e Ranieri. A centrocampo Zambelli, Agnelli, Gerbo eKragl con il tridente Galano, Mazzeo e Iemmello per la prima volta insieme dal primo minuto in questo campionato. Una scelta che dimostra anche il coraggio di un tecnico che oggi ha già fatto intravedere la sua impronta su questo gruppo. Padalino, alla vigilia, aveva chiesto una reazione e spirito di compattezza ai suoi ragazzi ed al novantaseiesimo di Foggia-Verona le ha sicuramente ottenuto le risposte che cercava restituendo al popolo foggiano queRiecco il vero Foggia. 2 a 2 col Verona in una gara dominata
l Foggia che si era smarrito da un pò di mesi a questa parte. Ed è proprio il caso di dire che il Foggia è tornato. Un buon viatico per il futuro dei rossoneri in questo campionato alla ripresa delle ostilità previste per il 19 gennaio nella trasferta di Carpi dove presumibilmente il Foggia potrebbe presentarsi anche con qualche volto nuovo considerata la riapertura del calcio mercato.

La gara

Parte subìto il Foggia che al 1′ va già alla conclusione con Agnelli para a terra Silvestri. 3′ Kragl dalla distanza palla di poco alta sulla traversa. Al 4′ Pazzini di testa infila la rete foggiana ma il gol viene annullato per evidente posizione di fuorigioco dell’attaccante scaligero. 5′Zambelli serve al centro dell’area dove nè Mazzeo e nè Iemmello si fanno trovare pronti all’appuntamento con il gol.  Al 15′ospiti in vantaggio. Lee riceve dalla destra al centro dell’area. Controlla la sfera e calcia verso Noppert che devìa come può lì dove Pazzini, appostato, non perdona.0-1. Zaccheria gelato che vede gli spettri di un’altra sconfitta. Al 28′ Zambelli ancora dalla destra con Agnelli che serve l’accorrente Galano la cui conclusione termina di poco a lato. Due minuti dopo, al 30′, il Foggia raggiunge il pareggio. Zambelli, dalla destra, confeziona un cross al bacio in area sul quale buca l’intervento Balkovec e Mazzeo, alle spalle, non si fa pregare più di tanto e da bomber di area di rigore insacca alle spalle di Silvestri. 1-1. Al 35′ Kragl, dalla destra, su calcio di punizione chiama Silvestri all’intervento in angolo. Al 44′, nel momento migliore dei rossoneri, il Verona trona in vantaggio. Zaccagni, sulla fascia sinistra, imbecca Balkovec che sfugge al controllo dei difensori rossoneri e pennella al centro un pallone su cui salta Noppert che, clamorosamente, si lascia sfuggire la sfera sulla quale si avventa Lee che va a segno.1-2. E Zaccheria che torna nel silenzio. Un minuto di recupero e dopo una piccola rissa in campo con Lee e Kragl ammoniti si va al riposo.

La ripresa

Squadre nuovamente in campo per la ripresa con gli stessi effettivi della prima frazione di gioco.  La prima vera emozione è di marca rossonera al 55′ con Iemmello che colpisce dalla distanza e Silvestri bravo a distendersi e deviare la sfera destinata nell’angolo alla sua destra. al 57′Empereur, ex di turno, fa il suo ingresso in campo e rileva Balkovec. 58′ Gol annullato al Foggia. Zambelli, sempre lui dalla destra, imbecca in area Iemmello che di testa impallina Silvestri. L’assistente sotto la gradinata si dirige verso il centro del campo mentre il direttore di gara, il signor Forneau di Roma, annulla per un presunto contatto in area tra Mazzeo ed un avversario. Al 60′ lo stesso Forneau assegna un calcio di rigore al Foggia per atterramento di Tonucci in area. dal dischetto va Iemmello che si fa parare il penalty da un ottimo Silvestri. Sembra ancora una gara stregata per i colori rossoneri. Al 64′ Padalino cambia. Dentro Chiaretti esce Mazzeo affaticato e leggermente infortunato. Bisogna attendere dieci minuti, al 74′, per vedere il Foggia andare ancora in gol per il meritato pareggio. Zambelli, sempre dalla fascia destra, serve Kragl che vede Gerboaccorrere e lo serve. Il centrocampista rossonero spara a rete di precisione e potenza ed indovina il sette alla destra di Silvestri. Zaccheria in estasi e tifosi che tornano a cantare. Un minuto dopo altro capannello di calciatori veronesi intorno al direttore di gara con Almici che è a bordo campo per fuoriuscita di sangue dal naso per un presumibile contatto con Chiaretti. Proteste veronesi al 77′ anche per una uscita di Noppert ai limiti dell’area. Per gli scaligeri il portiere rossonero avrebbe preso la sfera con i piedi fuori dall’area di rigore. Le proteste continuano ed all’80′ne fa le spese mister Fabio Grosso che viene allontanato dalla panchina. All’84′Foggia vicinissimo al vantaggio con Galano che, imbeccato da un positivo Gerbo, si fa respingere la conclusione a tu per tu con Silvestri. Al 90′ saranno sei i minuti di recupero accordati dal direttore di gara. Foggia vicinissimo al gol al 95′ ancora con Gerbo la cui conclusione questa volta esce di un soffio a lato facendo scattare in piedi tutti i sostenitori rossoneri sugli spalti. da segnalare, infine, tra il 94′ ed il 96′ altri due cambi nel Foggia. Loiacono per Zambelli e Carraro per Galano. Termina in parità la gara dello Zaccheria ma stavolta potremmo dire che, per ciò che si è visto in campo, i ragazzi di Padalino hanno dimostrato di essere sulla strada giusta della ripresa. Il tecnico foggiano avrà la possibilità, alla ripresa del campionato, di proporre un Foggia diverso e più pronto per affrontare un girone di ritorno piuttosto impegnativo per centrare la salvezza che tutti auspichiamo da queste parti. Il Foggia è tornato!

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