San Giovanni Rotondo: il bando di gara per il canile comunale abbatte i costi e incentiva le adozioni

Entro il 13 dicembre è possibile candidarsi per la gestione della struttura. Contratto triennale e tante novità. Canistro: «È una svolta animalista e contro il fenomeno del randagismo».

C’è tempo fino al 13 dicembre per partecipare al bando di gara per l’affidamento del servizio di mantenimento, custodia e cura dei cani randagi, presso il canile comunale in Contrada Pontone Longo. Il bando di gara è stato pubblicato sull’albo pretorio ed è consultabile online all’indirizzo: www.comune.sangiovannirotondo.fg.it.

«Il bando segna un cambiamento nelle politiche di gestione del canile comunale, non tanto per la qualità del servizio che si andrà ad organizzare, quanto per l’abbattimento dei costi a carico del Comune e l’incentivazione all’adozione», sostiene il sindaco Costanzo Cascavilla. In tempi di taglio alle risorse degli enti locali, è significativo il risparmio per il Comune. Il bando, infatti, prevede un affidamento triennale del servizio per un costo complessivo di 388.097,26 euro (oltre IVA) e altri costi derivanti da oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. «Abbiamo fatto di necessità virtù. La mancanza di risorse non ci permette di continuare spese che non possiamo più sostenere. Tuttavia, abbiamo messo a punto un bando che garantisce qualità del servizio e salvaguarda la professionalità degli operatori che saranno chiamati a gestire il canile comunale. I costi previsti sono in linea con quelli di tanti canili delle città italiane, anzi in alcuni casi supera comuni più grandi che hanno maggiori risorse a disposizione», sottolinea l’assessora Nunzia Canistro. Tra i punti più significativi del bando è prevista la garanzia di pronto intervento h24 per l’assistenza sanitaria ai cani randagi, anche attraverso apposita convenzione con uno o più medici veterinari. Prevista anche la possibilità di adottare un cane, previo riconoscimento di un sostegno economico di 100,00 euro per ogni cane affidato. «Sono misure che vanno nella direzione di non fare dei canili luoghi chiusi e di ricovero degli animali, ma favorire l’interazione con i cittadini, tant’è che stiamo pensando di incentivare l’adozione attraverso forme di premialità sui costi delle imposte locali. Non è facile trovare la soluzione, ma il 2018 potrebbe regalare a tutti gli animalisti e appassionati di cani un gradita sorpresa. Tra l’altro le misure previste dal bando sono orientate a combattere il randagismo ed evitare il deprecabile fenomeno di abbandono di animali. Il bando è una svolta animalista», precisa ancora l’assessora Canistro. La ‘svolta animalista’ del Comune è sottolineata anche dalla installazione, in numerose zone della città, di distributori di sacchetti e raccoglitori specifici per le deiezioni canine. In particolare saranno installati su viale Padre Pio, viale Cappuccini, viale Aldo Moro, viale della Gioventù, piazza Madre Teresa di Calcutta, corso Roma, piazza Europa, corso Umberto I, corso Matteotti, largo Pasquale Dragano, via Kennedy, viale Cimitero, via Bianca, via Saragat.

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