San Giovanni Rotondo: nessun regalo ai dipendenti, ma solo una corretta applicazione delle norme

VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT.

Nessun regalo ai dipendenti, ma solo una corretta applicazione delle norme

 

Cari cittadini, quanto segue non è altro che un doveroso riscontro per coloro che hanno riposto fiducia nell’Amministrazione comunale che rappresento. In questi giorni stanno circolando sul web notizie false riguardo un presunto “regalo” di 57.000 euro che l’attuale amministrazione avrebbe elargito a favore di due dipendenti comunali per “controllare l’appalto del rifiuti”. Ancora una volta è necessario fare chiarezza e presentare gli atti che attestano la falsità di queste illazioni.

Va premesso in via preliminare che né il sindaco, né gli assessori né tantomeno i consiglieri comunali hanno il potere di “regalare” i compensi di cui si parla, trattandosi di compiti meramente gestionali e quindi non si capisce il riferimento al sindaco e alla sua “squadra”. Eppure le diverse attribuzioni di competenze sono chiarissime.

Veniamo ai fatti.

Gli artt. 101,102 e 113 del nuovo testo unico sui contratti pubblici approvato con  D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, hanno definito il vigente sistema di costituzione e disciplina delle incentivazioni tecniche da riconoscere al personale dipendente per l’esercizio di funzioni professionali e amministrative collegate alla realizzazione di opere pubbliche e acquisizioni di beni e servizi.

Con atto deliberativo di Giunta Comunale n. 225 del 24 dicembre 2018, è stato approvato su proposta dell’allora vicesindaco – assessore al personale avv. Nunzia Canistro, il regolamento comunale per la costituzione e riparto delle incentivazioni tecniche al personale dipendente, previo accordo con le OO.SS. come da verbale del 16 ottobre 2018, ed è stata fissata, in misura massima, la percentuale da utilizzare per il computo del fondo incentivante (2% del valore dell’importo dei lavori posti a base di gara). Il richiamato regolamento ad oggi vigente costituisce un preciso obbligo amministrativo e normativo  da parte degli organi degli enti locali e del dirigente comunale chiamato a determinarsi in merito (vedasi determinazione dirigenziale n. 232 del 09/03/2020). Restano naturalmente ed obbligatoriamente vigenti i limiti normativi (art. 113 comma 3 del D.lgs n. 50/2016 come richiamato anche dall’art. 9 del Reg. Comunale di cui alla delibera n.225 del 24/12/2018) che stabilisce quanto segue: gli incentivi complessivamente corrisposti nel corso dell’anno al singolo dipendente, non possono superare l’importo del 50% del trattamento economico complessivo annuo lordo. Quindi l’importo riportato nel post su facebook riguarda la somma complessiva a disposizione e non i compensi da attribuire ai dipendenti.

Ora, al di là dei tecnicismi la sostanza è che non è vero che sono stati “regalati” 57000 euro a due dipendenti. È vero, invece, che i compensi di molto inferiori saranno attribuiti secondo i criteri delle norme in vigore, non ultimo il regolamento comunale proposto e approvato dalla vicesindaco dell’epoca.

Scusatemi se dedico un po’ di tempo a queste polemiche in un momento particolare per la nostra città e per l’Italia intera ma quando circolano certe illazioni non si può davvero soprassedere.

Un abbraccio a voi tutti. Forza, ce la faremo.

 

 

Il sindaco

Prof. Michele Crisetti

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