San Kragl compie il miracolo ad Ascoli: ancora un pari per i rossoneri

Il Foggia agguanta un quasi ormai insperato pareggio ad Ascoli al 94’ grazie all’ennesima prodezza balistica di Kragl, questa volta su azione. Padroni di casa due volte in vantaggio con Rosseti al 12’ e Ninkovic al 44’, ma per i rossoneri vanno a rete Deli al 30’ ed appunto Kragl nel recupero.

Vivarini schiera l’Ascoli con un 4-3-1-2 che vede Milinkovic Savic tra i pali; difesa con Laverona e l’ex Rubin terzini, Valentini e Brosco al centro; in mediana Casarini funge da play tra le mezzali Addae e Frattesi; Ninkovic agisce poi da trequartista alle spalle del duo formato da Rosseti e Beretta.
Padalino risponde con un 4-3-3 che vede Leali in porta; linea difensiva con coppia centrale composta da Billong e Martinelli, Ngawa e Ranieri sugli esterni; centrocampo con Greco in cabina di regia tra gli interni Busellato e Deli; in attacco Mazzeo è la punta di riferimento, con Matarese e Cicerelli ai lati.


Mazzeo fallisce al 4’ la ghiotta occasione per il vantaggio, poi al 12’ non fallisce Rosseti: l’attaccante dell’Ascoli riceve il cross di Beretta, lo controlla e con il destro batte Leali la cui deviazione non basta. 
La zuccata di Frattesi al 14’ termina di un soffio a lato, poi, dopo i cartellini gialli per simulazione mostrati a Deli e Frattesi, è Ninkovic a non centrare lo specchio della porta al 27’. 
Si giunge alla mezz’ora ed il Foggia pareggia: Busellato serve Matarese sulla destra, sul cross di Matarese la respinta di Brosco sbatte su Laverone ed il pallone diventa buono per Deli che ringrazia ed insacca. 
Al 33’ errata chiamata del primo assistente quando Deli serve Mazzeo, con Milinkovic Savic che aveva comunque neutralizzato, mentre senza pretese è la conclusione di Addae un minuto più tardi. 
Ghiottissima è invece l’occasione che capita sul destro di Beretta al 39’ con Leali, che di puro istinto, si oppone al destro violento dell’ex attaccante rossonero. 
Al 43’, però, l’Ascoli ritrova il vantaggio: punizione dai 25 metri decentrata sulla sinistra con quattro calciatori dell’Ascoli che vanno a prolungare la barriera piazzata da Leali per ostruirgli la vista; il trequartista serbo calcia proprio lì e beffa il portiere rossonero, che fa l’errore di fare un passettino sulla sua destra.

Per la prima occasione della ripresa si deve attendere il minuto 54, quando a Busellato non riesce l’aggancio in area di rigore su un buon filtrante di Deli.
Vivarini e Padalino cercano di dare una svolta alla partita inserendo rispettivamente Ciciretti e Iemmello per Rosseti e Deli, ma la prima “conclusione” della ripresa giunge al 67’, quando la zuccata di Addae termina di molto sul fondo.
Al 68’ interessante cross dalla destra di Ngawa sul quale Iemmello esegue un velo ma Mazzeo fallisce il controllo a centro area, perdendo l’occasione.
Padalino prova le carte Kragl e Chiaretti (entrati in campo rispettivamente al 70’ ed 80’), ed è proprio il tedesco a regalare il gol del 2-2 ai rossoneri al 94’: rapido contropiede dei rossoneri con Mazzeo che serve Kragl ed il tedesco scorre un gran tiro di collo esterno dai 30 metri che non lascia scampo a Milinkovic Savic.


L’Ascoli non riesce a ritrovare la vittoria casalinga dopo due sconfitte consecutive. Il Foggia ottiene il quinto pareggio consecutivo, ma allunga a 6 la striscia di partite senza vittorie.
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