San Marco in Lamis: misure contro la criminalità

Durante l’incontro con i vertici delle forze dell’ordine, svoltosi in Prefettura la mattina del 9 gennaio 2018, il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, ribadisce la necessità di incrementare la sorveglianza in città, al fine di combattere una criminalità sempre crescente.

All’ordine del giorno l’escalation di violenza degli ultimi tempi, a partire dal duplice omicidio dei fratelli Luciani in agosto fino all’atto intimidatorio contro il vicesindaco (che ha reso nota la sua volontà di non dimettersi) e la rapina all’Intralot.

A parere del sindaco Merla le 4 unità di polizia locale sarebbero un numero troppo esiguo per garantire buoni standard di legalità e sicurezza. Inoltre delle 26 telecamere di videosorveglianza diffuse per la cittadina, solo 16 sono attualmente funzionanti.

All’atto pratico: riguardo l’incremento dei vigili si attende una convenzione con San Giovanni Rotondo per l’invio di 3 unità della polizia locale, per un totale di 16 ore settimanali e una spesa di circa 20.000 € per San Marco in Lamis.

In riferimento alla videosorveglianza, invece, sono iniziati i lavori per il nuovo bando (resosi necessario a causa di un contenzioso in atto cona la ditta precedente), rivolto agli istituti di vigilanza per il ripristino delle telecamere non funzionanti.

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