ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO (Replica all’assessore D’Addetta)

ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO

(Replica all’assessore D’Addetta)

Caro assessore Antonio Girolamo D’Addetta, mi ha accusato di esasperare i toni, cercare facili polemiche e gettare fango sulla sua persona e sull’Amministrazione Comunale in “prossimità della consultazione elettorale”. Credo sia stato poco attento alle mie azioni iniziate circa un anno fa e mirate a denunciare fatti e misfatti, superficialità e ritardi di questa Amministrazione.

Non capisco, inoltre, che cosa le fa credere che io avanzi dei dubbi circa la sua partecipazione all’incontro dell’8 febbraio in Provincia, visto che in nessun passo dell’interpellanza si fa riferimento a ciò, (e poi il Sindaco accusa noi di non saper leggere i documenti!!!!!).

Mi ha accusato di aver spacciato come mie, idee che in realtà sono sue, citando addirittura due testimoni, eppure, se la memoria non mi inganna, fui io a parlarle dello “spacchettamento” delle analisi delle varie scuole! Questa procedura spesso viene utilizzata dai Dirigenti sotto quota 40.000 euro, come mai in questo caso non si attua?

Fate preventivi di spesa sperando di avere un risparmio sul costo della verifica affidando l’incarico ai tecnici che già la effettuarono nel 2003! Ma questo non è un’analisi sulla fattibilità di un progetto, questo è “sperare nella Divina Provvidenza”!!!!!

Il tema della sicurezza nelle scuole, dove i nostri figli passano gran parte del loro tempo, era una delle priorità del “Programma Smart” del nostro Sindaco già un anno e mezzo fa, ma evidentemente le priorità erano altre e le possibilità di ottenere finanziamenti in vari modi, tra cui i fondi europei, sono state sciupate (chissà per la superficialità di chi) e ora siete all’affannosa ricerca del tempo perduto!

Mi domando quanto lei sia effettivamente informato sulla storia delle scuole di San Giovanni visto che parla di “asili nido” quando in realtà ne abbiamo uno solo ed ubicato in una struttura nuova che si presuppone sia già stata costruita con le norme antisismiche (o no?). Inoltre diverse Scuole dell’Infanzia si trovano in stabili in cui sono presenti appartamenti privati, eventualmente toccherà mettere a norma tutto l’edificio a spese del Comune?

Si è parlato di abbattere edifici di nessun interesse storico per ricostruire a norma, dichiarazione pericolosa per un ingegnere che propone di ignorare le scuole più vecchie, quindi più pericolose, in attesa di ‘’presunti finanziamenti’’per la DEMOLIZIONE e RICOSTRUZIONE non ancora programmati. Ma è davvero preferibile spostare una intera scuola in alloggi di fortuna pagando affitti da capogiro (magari ai soliti amici degli amici), spendere migliaia di euro per lo smaltimento delle macerie, aspettare inutilmente per anni per colpa degli eventuali, e ormai ricorrenti, “adeguamenti di spesa”per le costruzioni pubbliche, rincari di materiali e, nella peggiore delle ipotesi, fallimenti delle ditte, (non sono disfattista ma questa è la realtà, vedi ASL)?

Un Amministrazione che fa 1 passo avanti e 2 indietro su una problematica così delicata , deve spiegare come mai nomina una commissione e poi blocca tutto?

PER CUI PARLIAMO DI TEMPI LUNGHISSIMI!!!

Si potrebbe invece , per scongiurare il peggio, verificare lo stato di salute, effettuare riparazioni o ristrutturazioni in maniera intelligente e mirata con tempi e costi contenuti.

Invito a chiudere inutili polemiche con la parola Politica e di concentrarsi su una più attinente: MOSTRO TERREMOTO.

Se invece dobbiamo parlare di Politica , noi del M5S ci chiediamo come ci si sente ad appartenere ad un ‘’ sistema politico’’ che dopo anni non e’ riuscito a dare risposte ad una problematica di tale valore?

Ad oggi c’e’ una sola certezza: non riusciamo a fare le verifiche per cui non avremo MAI I FINANZIAMENTI!!!

Gli altri Comuni sono più bravi di noi?

Come vede assessore io so di che parlo e lei?

IL PORTAVOCE

Salvatore Biancofiore

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