APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE FINANZIARIA

APPROVATO IL RENDICONTO

DI GESTIONE FINANZIARIA

Via libera ai conti del Comune, ma bisogna fare sforzi importanti per evitare sofferenze nel bilancio. Cascavilla: «È un dovere civico pagare le tasse. La situazione non è più tollerabile.» L’assessore Longo: «Il comune è buon pagatore ma un cattivo riscossore»

 

SAN GIOVANNI ROTONDO 5 giugno 2018  «Il via libera al rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2017 certifica un affanno dei conti comunali in un contesto che dev’essere prontamente corretto. Ovvero il Comune di San Giovanni Rotondo è un puntuale pagatore, ma un cattivo riscossore di imposte e tributi. Ci siamo ripromessi di essere più incisivi e perseguire maggiormente evasori e mancati versamenti per le casse comunali», sostiene l’assessore al bilancio, Mimmo Longo, al termine della seduta consiliare che ha approvato il rendiconto economico.

Un rendiconto che presenta luci e ombre, ma che lancia un allarme su alcuni aspetti contabili che non possono essere più trascurati, come evidenzia ancora l’assessore: «Abbiamo quasi 4 milioni di euro di crediti di non facile esigibilità, così come una evasione consistente nel versamento di alcuni tributi comunali che non può più essere tollerata, visto che da anni subiamo una continua erosione delle somme girate dallo Stato. Per questo invito i cittadini a mettersi in regola in tempi rapidi perché abbiamo dato mandato alla società di riscossioni, l’Andreani Tributi, di procedere con le notifiche e i successivi provvedimenti previsti per legge.»

Dunque, lo Stato distribuisce sempre meno soldi, mentre alcuni cittadini non pagano quanto dovuto, mandando in sofferenza il bilancio comunale. Una situazione complessa che va affrontata in tempi rapidi per evitare ulteriori difficoltà alle casse comunali.

«Sono convinto che i cittadini capiranno l’attuale momento finanziario e si metteranno in regola senza bisogno d’intervenire con avvisi e notifiche, quindi con ulteriori costi da sopportare, ma deve passare chiaro e preciso un concetto: non si può più scherzare o rimandare la soluzione di un problema che rischia di essere devastante per le finanze comunali. Abbiamo il dovere di perseguire la normalizzazione del pagamento dei tributi, così come dovrebbe avvenire in una comunità civile che punta ad essere protagonista nella vita economica e sociale», evidenzia il sindaco Costanzo Cascavilla.

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