Carissimo Consigliere Gaetano Cusenza , le soluzioni sono due : o che l’amministrazione cada o che il Sindaco si “ravveda”.

GIRA E RIGIRA….

Carissimo Consigliere Cusenza,

chissà perché non siamo affatto stupiti dalle dichiarazioni che ha rilasciato nella sua intervista!

Oramai il copione è sempre lo stesso e si ripete puntualmente ad ogni Amministrazione che si sussegue nel nostro Palazzo di Città.

Già in tempi lontani, e non sospetti, avevamo evidenziato come il Sindaco fosse sotto scacco di alcuni “personaggi politici”, le azioni che l’Amministrazione svolgeva e, soprattutto, come le svolgeva, parlavano da sole.

Nessun cittadino può gioire per la disfatta di un’amministrazione, andare alle votazioni anticipate significa mesi di commissariamento e immobilismo che anche adesso non manca, un intero paese è stato ingannato da politici che t si sono spacciati per coloro che gli avrebbero dovuto risolvere i problemi, ma non sono stati all’altezza del compito.

Da due anni la situazione politico – amministrativa è allo sbando, gli interessi pubblici hanno ceduto il passo a quelli privati, il Sindaco, in cui tanti hanno creduto, non ha saputo scegliere i suoi collaboratori né tantomeno tenerli a bada quando non agivano conformemente a ciò che lui si prefiggeva come primo cittadino……

Troppo comodo adesso demonizzare l’opposizione e le altre forze politiche facendole passare per avvoltoi che non aspettano altro che di tuffarsi sul piatto di carne imbandita.

Lei dimentica Consigliere Cusenza che l’opposizione rappresenta un ampia fetta di cittadini , avete vinto le elezioni con percentuali minime , e coloro che non le hanno vinte , hanno tutto il diritto di esprimere la loro volonta’ e pensare a riproporsi come amministratori , lei usa il termine ‘’ rivincita ‘’ paragonando un atto democraticamente responsabile da parte di questi ultimi ad una partita di calcetto. Non è detto che chi verrà dopo sia tanto contento di ereditare questa situazione disastrosa!

I problemi a cui si andrà incontro, e che lei giustamente espone, sono reali e difficili da affrontare, richiedono ben altri sforzi e ben altro senso di responsabilità rispetto a quelli dimostrati per la venuta del Premier Conte, anche perché non si farà altro che “rimescolare le carte” e di rimescolamenti siamo stufi.

Ci riesce difficile credere che le stesse persone che fino ad oggi hanno fallito nell’operare o nel controllare chi operava, adesso, improvvisamente e magicamente, siano in grado di affrontare le gravi problematiche che incombono sul paese .

Una domanda nasce spontanea, se siete così bravi dov’eravate finora?

Improvvisamente ci si rende conto che bisogna fare uno sforzo comune per evitare il disastro totale!

Eppure il disastro noi cittadini attenti lo avevamo previsto da tempo, ma nessuno ci ha ascoltato!

Carissimo Consigliere Gaetano Cusenza , le soluzioni sono due : o che l’amministrazione cada o che il Sindaco si “ravveda”. Le auguriamo , in un caso o nell’altro, di smettere presto di “galleggiare”.

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