Foggia, che ti succede?

Foggia, che ti succede?
Palermo corsaro allo Zac. Grassadonia gia’ sotto esame

Preoccupante sconfitta casalinga dei rossoneri del tecnico Gianluca Grassadonia che, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco, cedono di schianto nella ripresa sotto i colpi degli uomini di mister Tedino. Preoccupano soprattutto gli svarioni difensivi che vedono protagonista purtroppo ancor a una volta il portiere Bizzarri colpevole anche questa sera in occasione di uno dei gol rosanero. E pensare che alla vigilia il tecnico rossonero aveva raccomandato i suoi ragazzi esortandoli ad una maggiore attenzione per evitare errori che già a Crotone erano costati caro. Beh l’impressione che abbiamo tratto questa sera è che Agnelli e compagni non abbiano metabolizzato il capitombolo in terra calabrese e a nulla possono servire le scusanti circa le assenze tra gli uomini a disposizione. Un match giocato davanti ad una bella cornice di pubblico in uno Zaccheria che offriva un ottimo colpo d’occhio. Rossoneri nella formazione annunciata con Martinelli preferito a Loiacono in difesa e Chiaretti titolare con Cicerelli in panchina. Nella ripresa poi Grassadonia ha mandato in campo nell’ordine Gori, Cicerelli e Gerbo richiamando Chiaretti, Zambelli e Tonucci. Sottotono questa sera diversi elementi tra i quali Mazzeo irriconoscibile nel corso della intera gara.

Match che ha inizio con gli ospiti pericolosi già al 2′ con un diagonale di Falletti che chiama Bizzarri ad una respinta miracolosa. All’8′ è Zambelli a calciare a lato un assist di Mazzeo. Al 14′ il primo squillo dei rossoneri. Kragl su calcio di punizione serve in area un pallone velenoso sul quale Rajkovic sfiora e costringe Brignoli ad una deviazione decisiva. E’ solo il prologo al gol del vantaggio del Foggia che giunge al 37′. Kragl si ripete sugli sviluppi di un calcio di punizione  con una conclusione di rara potenza che beffa Brignoli che nulla può nell’occasione. 1-0. Sino al termine del tempo non accadrà più nulla di rilevante e Agnelli e compagni vanno al riposo in vantaggio.

La ripresa vede scendere in campo le due formazioni con gli stessi schieramenti del primo tempo. L’impressione che si ricava dagli spalti e’ che gli ospiti siano scesi in campo con tutt’altro piglio. Al 54′ rosanero in gol. Calcio di punizione dalla sinistra e Salvi stacca di testa infilando Bizzarri fermo tra i pali. Appena otto minuti ed i rossoneri si consegnano all’avversario. Trajkovski dalla distanza indovina l’angolo alla destra di Bizzarri che si fa sorprendere colpevolmente dalla conclusione del fantasista palermitano. 1-2 e gara ribaltata. Grassadonia corre ai ripari e al 67′ inserisce Gori in luogo di Chiaretti. Al 70′ altro cambio con Cicerelli che rileva Zambelli. Al 71′ Foggia vicinissimo al pareggio. Deli dal limite colpisce a giro e la sfera indirizzata nel sette viene deviata in angolo da uno strepitoso Brignoli. Il Palermo tiene bene il campo ed addormenta il match che non offre altre emozioni. All’86’ Gerbo sostituisce Tonucci che mostra di non gradire il cambio. Dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio finale del Signor Livio Marinelli di Tivoli. Una sconfitta preoccupante, la seconda consecutiva, che accende già la spia rossa in casa Foggia alle prese con il recupero della penalizzazione che grava come una spada di Damocle sul campionato rossonero. Bisognerà riscattarsi e tornare a fare punti da subito dalla prossima insidiosa trasferta di Pescara della prossima settimana. Il recupero di Galano e magari della coppia Busellato-Rizzo potrebbe dare più consistenza alla formazione di Grassadonia.

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