I Cacciatori di Puglia” : istituita l’unità speciale dei CC a Jacotenente,sul Gargano

I Cacciatori di Puglia” : istituita l’unità speciale dei CC a Jacotenente,sul Gargano
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Mercoledì 5 settembre c .a. avrà luogo la cerimonia ufficiale di insediamento del reparto dei “Cacciatori di Puglia, l’unità speciale dei Carabinieri, presso la base di distaccamento Aeronautica Militare di Jacotenente, sul Gargano.
Dopo Calabria,Sardegna e Sicilia, la Puglia è la quarta regione per la quale si è resa necessaria la istituzione di un reparto speciale di prevenzione del crimine , a causa della grave escalation criminale che si è avuto recentemente in Puglia e segnatamente in provincia di Foggia.
Recenti episodi criminosi, come la strage di quattro persone , avvenuta il 9 agosto dello scorso anno, sulla tratta Stazione S. Marco in Lamis – Apricena, hanno convinto il Governo precedente con il Ministro Minniti a distaccare sul territorio foggiano ulteriori unità di personale militare al fine di contrastare il fenomeno malavitoso.
Saranno presenti alla cerimonia di insediamento, il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta,il comandante dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo di armata Giovanni Nistri, oltre che le altre autorità civili regionali e provinciali.
L’attuale Governo, nel portare a compimento questa istituzione, ha certamente inteso dare un segno tangibile della sua presenza su un territorio le cui caratteristiche orografiche rendono, dal punto di vista della viabilità, difficile accesso e favoriscono certamente la nascita della criminalità.
Nell’ottica di un discorso più ampio, si può aggiungere che – come insegna lo studio della criminologia- le concause del crimine sono molteplici ( c.d. teoria della multifattorialità ) nel senso che spesso la delinquenza ed il crimine organizzato, trovano la loro genesi in molte fattori : specialmente nelle condizioni socio-ambientali favorevoli caratterizzati da scarsa cultura e difficoltà di trovare un dignitoso lavoro.
Senza ovviamente perdere di vista le concrete dinamiche che stanno all’interno della criminogenesi le quali richiedono, senza mezzi termini, il fermo contrasto del crimine, da parte delle Istituzioni , lo Stato deve intervenire, nei limiti delle proprie competenze, nel contrastare più efficacemente anche quegli altri fattori che concorrono alla genesi del crimine.
Tuttavia, sia chiaro, le concause socio-economiche non giustificano in alcun modo né il crimine né il criminale.
Giuseppe Pizzìcoli

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