MANFREDONIA : DETENUTO DOMICILIARE VIENE SORPRESO IN CASA CON ALTRI PREGIUDICATI. I CARABINIERI DI VIESTE ARRESTANO NUOVAMENTE TROIANO LUIGI.

Nel pomeriggio di martedi scorso i Carabinieri della Tenenza di Vieste hanno tratto in arresto
TROIANO Luigi, cl. '63, per violazione delle prescrizioni impostegli con la detenzione domiciliare
dal Tribunale di Bari. L'arresto è avvenuto in esecuzione di un provvedimento scaturito da una
segnalazione al Tribunale di Sorveglianza di Bari per una grave violazione delle prescrizioni
imposte con la concessione degli arresti domiciliari, riscontrata dallo stesso Comando Tenenza.
Alcuni giorni prima, i militari, nel transitare davanti l’abitazione di TROIANO Luigi durante un
servizio di controllo del territorio, lo avevano sorpreso affacciato al balcone di casa insieme ad un
altro soggetto, già noto per i suoi precedenti di polizia. Il Troiano, resosi conto di essere stato
"pizzicato" dai Carabinieri mentre stava contravvenendo alle prescrizioni impostegli dal Tribunale
con il provvedimento che ne aveva disposto la detenzione domiciliare, che vietano al sottoposto di
avere rapporti con persone diverse dai conviventi e, a maggior ragione, con soggetti gravitanti in
ambiti malavitosi, era subito rientrato in casa insieme all'amico, sperando di eludere il controllo.
I Carabinieri, allora, ben lontani dall'intenzione di chiudere anche solamente un occhio, si erano
fermati ed erano subito andati a controllare il TROIANO. In quel brevissimo lasso di tempo, però,
“l’ospite clandestino” D.M., 46enne viestano, era riuscito ad allontanarsi senza essere visto,
probabilmente scendendo da un balcone mentre i militari salivano le scale. A quel punto, i
Carabinieri si erano messi alla sua ricerca, riuscendo a rintracciarlo poco distante, a bordo della sua
autovettura mentre tentava di dileguarsi. Contestata la violazione, i Carabinieri di Vieste avevano
proceduto all'immediata segnalazione al Tribunale di Sorveglianza di Bari, che ha emesso il
provvedimento di revoca della detenzione domiciliare nei confronti del TROIANO, disponendone
l'accompagnamento in carcere.
TROIANO LUIGI è il padre di Gianluigi, cl. '93, ed entrambi sono considerati molto "vicini" al
locale gruppo criminale facente capo a Marco RADUANO alias “Pallone”, col quale erano già stati
tratti in arresto in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa da GIP del Tribunale di
Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia dello stesso capoluogo.

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