Miglionico, l’artista folgorato dall’amore di San Pio

Miglionico, l’artista folgorato dall’amore di San Pio

 

Padre Pio, già molto tempo prima di salire agli onori della Santità, aveva, sparsa nel Mondo, una platea di gente comune ma anche di artisti e poeti che lo  veneravano come  santo.

A tale proposito, ricordiamo tra i poeti,  Giovanni Scarale il quale ha dedicato a San Pio da sempre i suoi memorabili versi e scritti anche autobiografici.

Come pure, lo scultore di fama internazionale, Pericle Fazzini, che ha realizzato l’ultimo sua opera ,la statua di Padre Pio benedicente, posta nella centralissima piazza dei Martiri della città di San Giovanni Rotondo.

Oggi vogliamo parlare di un artista di talento, Michele Miglionico, sangiovannese puro sangue che da tanti anni  vive ed opera a Taranto,dove realizza i suoi capolavori presso la sua bottega artistica.

L’artista , che da giovane ha frequentato le accademie parigine, ha ricevuto diversi prestigiosi riconoscimento a livello nazionale, come il Premio Basileo.

Ebbene, il nostro Michele , oltre ad aver  realizzato  nel tempo una vasta gamma di disegni e sculture con l’effige di Padre Pio, possiede il  primato di aver disegnato Padre Pio appena defunto.

Le cronache dell’epoca riferiscono  che il 24 settembre 1968 ,il giovane artista fu invitato dal guardiano padre Carmelo da San Giovanni  in Galdo  a recarsi presso il

Santuario perché eseguisse un calco funebre del volto di Padre Pio.

Stante le difficoltà tecniche dell’operazione, l’ artista Francesco Fiorentino suggerì di eseguire un disegno della salma,ma  Egli non  riuscì nell’intento poiché la matita gli cadde per la commozione del momento.

Toccò, quindi, al giovane Michele Miglionico realizzare il ”  disegno della maschera funebre del volto di padre Pio”.

L’originale di questo disegno ora si trova nella Cappella grande di Casa Sollievo della Sofferenza, dopo che l’artista l’ebbe consegnata al vescovo mons. Michele Castoro, anni fa; altre opere del Miglionico sono custodite presso il Museo di Casa Sollievo.

Michele Miglionico è stato folgorato dalla figura e vita di San Pio, tant’è che – quando era giovane, nel 1968, davanti alla salma del Santo,  ripeteva “ Ho sempre creduto che i santi non  sarebbero mai morti!”.

L’amore e l’affetto di Michele Miglionico per il Suo Santo non hanno conosciuto interruzioni e Lui continua a realizzare disegni e sculture in bronzo ed altri metalli dell’effige del Santo, che si trovano in Italia ed all’estero.

Tra i i bassorilievi di bronzo, l’ultimo si trova nella Rettoria di S. Maria di Costantinopoli in Taranto, realizzato in occasione del Centenario della stigmazione e del 50 ° anniversario della morte di San Pio.

Presso il Centro degli Angeli di Padre Pio, Miglionico ha realizzato un monumento dedicato a Padre Michele Placentino, il frate che ha diretto il Centro per lunghi anni.

L’ultima realizzazione concerne un pannello raffigurante il volto di Padre Pio giovane in estasi.

L’autore sembra non essere mai sazio della passione per il Santo tanto che si augura di poter dedicargli altre sculture e monumenti a gloria del Suo e nostro Santo!.

Giuseppe Pizzìcoli

 

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