Ponte di Zapponeta, si allungano notevolmente i tempi della riapertura

Ancora lontana la riapertura del ponte di Zapponeta. Dopo quanto espresso nella delibera provinciale con l’affidamento all’incarico all’Ing. Nitti, si sperava in un’accelerazione dei lavori di manutenzione per la riapertura anche ai mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate.
Un intervento di manutenzione parziale sul ponte comporterebbe costi abbordabili, ma prevede lavori che si protrarrebbero per almeno un anno; invece un’eventuale opera di ristrutturazione completa risulterebbe troppo dispendiosa in termini economici ed assolutamente insostenibile per le casse provinciali.
La situazione attuale comporta disagi a discapito del “traffico povero”, ovvero studenti e lavoratori pendolari, anziani, gente comune che necessita di usufruire dei servizi pubblici per i propri spostamenti.
Al danno si aggiunge la beffa: se sul percorso alternativo, non esattamente conforme con le norme di sicurezza generali, non si effettuano periodicamente lavori di manutenzione, si rischia una seconda chiusura con conseguente blocco totale della viabilità.
Il diritto alla mobilità delle persone e del libero scambio delle merci non può e non deve essere monetizzato. Investire in infrastrutture significa sviluppo e ritorno economico.
Il governo nazionale stanzia risorse per il trasporto pubblico locale per contrastare il traffico privato (ne è un esempio la possibilità di detrarre il costo dell’abbonamento fino a 250 euro), e la Regione Puglia? Qual è l’impegno per lo sviluppo del trasporto pubblico locale se si abbandonano lavoratori, studenti pendolari e comuni cittadini?
L’inerzia politica ha determinato queste condizioni. Politici di Capitanata, SVEGLIATEVI!

 

(Visitato 120 volte, 1 visite odierne)

About The Author

Potrebbe interessarti anche

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *