Ri_conquistare l’autenticità. A San Giovanni Rotondo un progetto per tutelare le proprie radici

Si tratta del primo evento inclusivo per il centro storico di San Giovanni Rotondo, previsto dall’amministrazione comunale, nell’ambito del progetto del Distretto Urbano del Commercio (DUC) e nell’ottica di riqualificare il borgo antico puntando su tradizione e autenticità.
«Essere autentici, vuol dire essere in sintonia con il contesto urbano che caratterizza le origini della nostra città. Saremo autentici nella misura in cui saremo attenti a tutelare e valorizzare le nostre radici e il nostro senso di comunità. Partendo dal centro storico mettiamo in atto una operazione di riscoperta dell’appartenenza a un tessuto urbano che ha luoghi, monumenti e storie da inserire nel patrimonio di ogni sangiovannese, per offrirlo alla fruizione anche dei visitatori occasionali che, auspichiamo, saranno sempre più numerosi», evidenzia il sindaco Costanzo Cascavilla.
La manifestazione del 21 luglio è una sorta di patto tra amministratori e residenti, comitati promotori, associazioni che convergono verso un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita e rendere fruibile, non solo da un punto di vista turistico, l’antico borgo sangiovannese.
La giornata dedicata alla “riconquista dell’autenticità” prevede alle ore 18.00 la camminata (partenza dal convento delle Clarisse) sull’antico cammino della Via Francigena, per raggiungere il centro storico, dove alle ore 19.00, in piazza de Mattias, si svolgerà il convegno “Ri…_conquistare l’Autenticità”, con la partecipazione di relatori ed esperti, sul tema della rigenerazione urbana. Sono previsti gli interventi di Costanzo Cascavilla, Michele Merla (sindaco San Marco in Lamis), Luigi Di Fiore (sindaco Rignano Garganico), Nunzia Canistro (assessore con delega al centro storico del Comune San Giovanni Rotondo), Maurizio Ionico e Nicola La Macchia (esperti in rigenerazione urbana), Michele Del Giudice (camminatore), Dea Furii (project manager “Io sono Gargano”) e Giuseppe Savino, presidente VàZapp.

La serata si concluderà con la visita guidata attraverso l’antico percorso delle “7 chiese” del centro storico“. In vari punti dell’antico borgo, saranno allestiti spettacoli musicali, balli tradizionali e cibo da strada.
«Grazie alla collaborazione delle associazioni di volontariato e di cittadini di buona volontà abbiamo organizzato un evento unico, nel senso che per la prima volta abbiamo inaugurato una manifestazione partecipata, dove abbiamo cercato di mettere insieme varie voci per cercare di realizzare un coro propositivo, capace d’incidere sul futuro della tutela e valorizzazione del centro storico. Non è la solita manifestazione di piazza, giusto per riempire una serata estiva, ma è un momento di aggregazione sociale e culturale che ci permetterà di creare nuove opportunità in favore del nostro borgo antico, ricco di tesori da tutelare e valorizzare», sostiene l’assessore Canistro.

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