San Giovanni Rotondo: DISPOSIZIONI PAGAMENTO IMU ANNO 2020

DISPOSIZIONI PAGAMENTO IMU ANNO 2020

 

 

IMU 2020 PREMESSA:

 

La Legge n. 160/2019, con decorrenza dal 01.01.2020, ha abrogato la IUC, quindi la TASI e ha riformulato la disciplina dell’IMU 2020 in un unico testo normativo (contenuto nell’art. 1, commi da 738 a 783 della Legge 27.12.2019, n. 160). La nuova IMU 2020 mantiene l’esenzione già prevista per IMU e TASI per l’abitazione principale. Non è più prevista, invece, l’esenzione per l’unità immobiliare disabitata di titolari di pensioni estere iscritti all’AIRE. Inoltre, a seguito dell’abrogazione della TASI non è più prevista la quota per l’inquilino. Per finalità di invarianza complessiva di gettito le nuove aliquote sono date dalla sommatoria di quelle applicabili in precedenza per IMU e TASI.

 

SCADENZE IMU 2020

 

– Acconto: 16 giugno 2020

– Saldo: 16 dicembre 2020

 

 

CALCOLO IMU

 

Per facilitare il calcolo del dovuto, sulla home page del sito comunale sono presenti due link: il primo è lo sportello UFFICIO TRIBUTI on Line (LINKMATE) al quale, previa registrazione, è possibile accedere alla posizione dell’interessato a tutti i Tributi Comunali con la possibilità, senza compilare nessun modulo, di pagare on line l’F24 già precompilato oppure procedere alla stampa; il secondo è “Calcolo IUC 2014”, un calcolatore per l’IMU che permette, dopo aver inserito tutti i dati richiesti, sia la stampa dell’F24 sia il pagamento on line.

 

Contatti: tel. 0882415211- 0882415209 – fax 0882414208

posta elettronica: ufficiotributi@comune.sangiovannirotondo.fg.it

 

 

Visto il periodo di emergenza da COVID-19 si consiglia a tutti i contribuenti di versare l’imposta tramite i pagamenti on line messi a disposizione.

 

 

IMU ANNO 2020

 

L’IMU non si paga per l’abitazione principale del soggetto passivo di imposta e per gli immobili ad essa equiparati dalla legge o dal regolamento IMU comunale, ad eccezione di quelli classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che rimangono soggetti all’imposta.

 

Sono soggetti al pagamento dell’IMU:

 

  • coloro che possiedono immobili, incluse le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, come proprietari oppure come titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie;
  • il genitore affidatario dei figli, per la casa familiare assegnata a seguito di provvedimento del giudice (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione previsto dall’art. 540 del Codice Civile sulla casa adibita a residenza familiare, per la quota che era di proprietà del coniuge deceduto (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9);
  • i locatari in caso di locazione finanziaria, a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto, anche per gli immobili da costruire o in corso di costruzione.

 

In presenza di più soggetti passivi con riferimento ad un medesimo immobile, ognuno è titolare di un’autonoma obbligazione tributaria e nell’applicazione dell’imposta si tiene conto degli elementi soggettivi ed oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, anche nei casi di applicazione delle esenzioni o agevolazioni.

 

 

CALCOLO PRIMA RATA IMU 2020

 

In base alle nuove disposizioni normative, la prima rata IMU si calcola facendo riferimento alla situazione del primo semestre dell’anno di imposta, applicando le aliquote e la detrazione dell’anno precedente.

Per l’anno 2020 è però prevista una diversa modalità di calcolo della prima rata, che dovrà essere pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.

La seconda rata IMU, a saldo dell’imposta dovuta, dovrà essere poi calcolata sulla base delle aliquote deliberate per l’anno 2020, con conguaglio sulla prima rata (imposta annua meno acconto).

In sede di prima applicazione dell’imposta, per l’anno 2020, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.

 

 

Codici IMU

 

I codici tributo da utilizzare per i versamenti sono:

 

3913 I.M.U. per fabbricati rurali ad uso strumentale dovuta per intero al Comune

3916 I.M.U. per le aree fabbricabili dovuta per intero al Comune

3918 I.M.U. per gli altri fabbricati dovuta per intero al Comune

3939 IMU – per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita dovuta per intero al Comune

3930 I.M.U. per i fabbricati di categoria D – per la quota riservata al Comune

3925 I.M.U. per i fabbricati di categoria D – per la parte dovuta allo Stato

 

 

CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

 

Non è più riconosciuta l’equiparazione all’abitazione principale, e di conseguenza l’esclusione da IMU, per cittadini italiani residenti all’estero (AIRE), pensionati nei rispettivi Paesi di residenza.

 

 

EQUIPARAZIONE ALL’ABITAZIONE PRINCIPALE DELLA CASA ASSEGNATA AL GENITORE AFFIDATARIO DEI FIGLI

 

L’equiparazione  all’abitazione  principale  si  applica  ora  alla  casa  familiare  assegnata  al genitore affidatario dei figli e non più alla casa coniugale.

 

AREE EDIFICABILI

La Giunta Comunale con la delibera n. 51 del 15/05/2020 ha determinato i valori delle aree edificabili per l’anno 2020.

Si ricorda in ogni caso che in presenza di atto di compravendita il valore di riferimento, se superiore a quello deliberato, il valore da considerare per le aree edificabili interessate da atti di compravendita, se superiore ai valori a quelli deliberati, sarà quello risultante dall’atto pubblico di compravendita o dall’eventuale accertamento definitivo da parte dell’agenzia delle entrate

 

IMMOBILI GIÀ SOGGETTI A TASI

I seguenti immobili che fino al 2019 erano soggetti al pagamento della TASI sono ora soggetti a IMU con applicazione di aliquote ridotte:

fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993,n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26/2/1994, n. 133.

 

 

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI IMU

 

Il termine della presentazione delle dichiarazioni IMU ministeriale per le variazioni dell’anno di imposta 2020 è il 30 giugno dell’anno successivo, mentre per le variazioni del 2018 e 2019 è il 31 dicembre dell’anno successivo.

 

 

ESENZIONI IMU PER IL SETTORE TURISTICO

 

Il D.L. 19 maggio 2020 n. 34 (Decreto Rilancio) prevede che non sia dovuta la prima rata IMU 2020 relativa a: immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

 

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