Taglio alberi nel Parco del Gargano: 3 arrestati in zona ‘Difesa’

Il 1° febbraio, nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio da parte del Comando della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Rotondo con l’ausilio dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, tre uomini di San Marco in Lamis sono stati arrestati con l’accusa di furto, ricettazione, danneggiamento aggravato e distruzione di bellezze naturali.

I soggetti, infatti, sono stati colti in flagranza di reato nell’atto di caricare su due carrelli i tronchi di numerosi alberi, già suddivisi in diverse sezioni.

I Cacciatori avevano notato, già dalle prime luci dell’alba, due veicoli che si allontanavano da una masseria di proprietà della famiglia Martino e, effettuando il pedinamento a distanza, hanno verificato che i mezzi erano diretti nella zona boschiva. Una volta sorpresi i tre uomini all’opera, ignari della presenza dei Militari, questi ultimi hanno potuto procedere con l’arresto.

Un successivo sopralluogo ha poi permesso di verificare che gli arrestati avevano disboscato una porzione di circa 10.000 m per 2,5 m, per un totale di circa 2.500 m2 e avevano tagliato 400 alberi, asportando dal bosco tra San Marco in Lamis e San Nicandro Garganico 2.800 quintali di legna.

L’attività dei Carabinieri ha, infine, portato al sequestro di 40 quintali di legna già sezionati e di altro materiale di illecita provenienza (una motosega senza numero di matricola, due trattori e due carrelli per il trasporto).

Subito dopo le formalità di rito, i tre uomini sono stati accompagnati presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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