“UN GIOCATTOLO SOSPESO” PER I BAMBINI PIU’ BISOGNOSI DI SAN GIOVANNI ROTONDO

“UN GIOCATTOLO SOSPESO” PER I BAMBINI PIU BISOGNOSI DI SAN GIOVANNI ROTONDO

LA RICORRENZA DEL NATALE COME MOMENTO DI CONDIVISIONE E DI COMUNIONE
Un caffè, una colazione, un tramezzino, una pizza, un libro e, perché no, ora anche un regalo per Natale!
L’idea di regalare un caffè non è nuova ma è nata nel periodo della seconda guerra mondiale a Napoli e da quella città straordinaria, si è diffusa in tutto il Mondo.
L’oggetto del regalo nel tempo si è per così dire arricchito in quanto ha riguardato e riguarda ancora, dopo il caffè, anche un pizza o un libro.
Ora una simpatica iniziativa del genere è stata intrapresa dall’Assessorato ai Servizi Sociali, unitamente alla Caritas Interparrocchiale ed all’Associazione socio-culturale “Symposium” di San Giovanni Rotondo.
Traendo spunto dall’idea tipicamente napoletana del “caffè sospeso”, gli organizzatori hanno voluto rivolgere un’attenzione particolare ai bambini meno fortunati per regalare agli stessi un dono in occasione del Santo Natale e, perciò si sono inventati il “Regalo Sospeso”.
Si sa che a Natale ci sentiamo tutti più buoni e disponibili ad aiutare gli altri, a rivolgere un’attenzione soprattutto verso coloro i quali vivono nelle difficoltà economiche.
La locandina che propaganda la manifestazione si rivolge ai cittadini sangiovannesi invitandoli ad aderire e contribuire mediante l’acquisto di un giocattolo “sospeso” da donare ai bimbi appartenenti a famiglie che vivono in precarie condizioni economiche.
L’intento esplicito è quello di far sì che la ricorrenza del Natale costituisca un momento di gioia e di condivisione per tutta la comunità locale.
Giuseppe Pizzìcoli

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