Vico punta allo ‘scudetto’ dei Borghi: rappresenterà tutta la Puglia

Vico punta allo ‘scudetto’ dei Borghi: rappresenterà tutta la Puglia

Sarà in gara con altri 19 paesi, uno per ogni regione, per il titolo di Borgo dei Borghi

Domenica alle 17.15 con “Kilimangiaro”, su Rai Tre, il video-presentazione sul ‘paese dell’amore’

VICO DEL GARGANO (Fg) – Domenica 14 novembre 2021, alle 17.15 su Rai Tre, comincerà la corsa di Vico del Gargano per tentare di vincere il titolo di ‘Borgo dei Borghi” d’Italia. La trasmissione televisiva Kilimangiaro, infatti, manderà in onda il video attraverso il quale ‘il paese dell’amore’ si mostrerà agli italiani. Il video, della durata di circa cinque minuti, servirà anche a invitare i telespettatori a scegliere Vico del Gargano nella gara che mette a confronto 20 borghi, uno per ogni regione italiana, che concorrono all’assegnazione del titolo di ‘Borgo dei Borghi’. A rappresentare la Puglia, sarà proprio Vico del Gargano che, come gli altri 19 paesi, fa parte de “I Borghi più belli d’Italia’, rete nazionale dell’ANCI che promuove le località dell’entroterra in cui al pregio ambientale, culturale, storico e architettonico si uniscono le buone prassi delle amministrazioni locali nel promuovere e tutelare il proprio patrimonio.

“UN ONORE RAPPRESENTARE TUTTA LA PUGLIA”. “Sarà un onore per Vico del Gargano rappresentare tutta la Puglia”, ha dichiarato con orgoglio il sindaco Michele Sementino. “Il nostro paese porta con sé il nome di un territorio vasto e meraviglioso”, ha aggiunto il primo cittadino, “crediamo sia una grande occasione per promuovere tutta l’area garganica e, più in generale, la straordinaria bellezza di una regione che nel giro di pochi chilometri è capace di offrire letteralmente mari e monti, spiagge come le nostre di San Menaio e Calenella e polmoni verdi come la Foresta Umbra, ma anche centri storici dalle caratteristiche uniche”.

LA MOBILITAZIONE. “Parleremo di Vico, del Gargano, della Puglia”, ha spiegato Porzia Pinto, assessore con delega al rapporto con I Borghi più belli d’Italia, “e cercheremo di meritarci il sostegno di tutti i pugliesi per portare il titolo di Borgo dei Borghi nella nostra regione. La gara è certamente importante, ci mobiliteremo per fare il meglio possibile, ancora più importante è il messaggio che veicoleremo attraverso questa nuova occasione di visibilità per confermare i buoni risultati ottenuti nel 2021 su arrivi e presenze turistiche a Vico, nel Gargano e in tutta la Puglia”.

IMMAGINI, VOCI E VOLTI. Il video che sarà trasmesso domenica pomeriggio su Rai Tre, durante il programma televisivo “Kilimangiaro”, in circa 300 secondi mostrerà i luoghi più belli di Vico del Gargano: dagli antichi quartieri agli edifici storici, il mare di San Menaio e Calenella, la Foresta Umbra, gli archi e le piazze di un borgo dalla bellezza senza tempo. A raccontare usanze e cultura del paese ci saranno voci e volti di Vico del Gargano. Oltre all’Amministrazione comunale, sono tante le realtà associative vichesi che hanno aiutato la la troupe della trasmissione condotta da Camila Raznovich a cogliere gli aspetti che rendono unica e preziosa la bellezza di un borgo tutto da scoprire, vivere e raccontare.

IL PAESE DELL’AMORE. Vico del Gargano, in provincia di Foggia, si trova giusto al centro fra la meravigliosa Foresta Umbra e le splendide spiagge di San Menaio-Calenella. Il borgo ha origini medievali: chiese, antichi palazzi, le vie e le piazze del centro storico ricordano la sua antica fondazione. Vico è conosciuto anche come “il Paese dell’Amore”: il suo Patrono è San Valentino e, il 14 febbraio, la cittadina vichese si riempie di cuori, arance e limoni, poiché i suoi agrumi, come del resto la gustosissima ‘paposcia’ (il suo tipico panfocaccia) sono presidi Slow Food. Oltre agli agrumi, il patrimonio agroalimentare vichese è arricchito dall’olio extravergine d’oliva, prodotto da ulivi meravigliosi e frantoi di grande tradizione. Visitare Vico del Gargano è un’esperienza emozionante tutto l’anno, anche durante i tradizionali e suggestivi riti della Settimana Santa, con le processioni delle confraternite, i canti, la grande partecipazione popolare.

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L’Ospedale conta circa 2.700 dipendenti, di cui 164 ricercatori tra biologi, medici, biotecnologi, statistici, ingegneri, bioinformatici e tecnici; il 60% dei ricercatori è costituito da personale con età inferiore ai 35 anni. Dalla seconda metà del 2015 è operativo il nuovo Centro di Ricerca di Medicina Rigenerativa ISBReMIT, struttura all’avanguardia per concezione e dotazioni nell’ambito della medicina traslazionale per le malattie genetiche, degenerative e oncologiche. La struttura ospita, tra i laboratori ad altissimo contenuto tecnologico, una cell factory e un laboratorio per la produzione di biofarmaci in regime di Good Manifacturing Practice, vale a dire per uso clinico, ad includere, cellule staminali somatiche e iPS, vettori per terapia genica e biomateriali. ——————————————– Per ulteriori informazioni Ufficio della Comunicazione e Relazioni Esterne IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (Nicola Fiorentino, giornalista) Tel. 0882.835521; Cell. 366.6511656; ufficiocomunicazione@operapadrepio.it; www.operapadrepio.it

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