Il San Marco perde di misura contro la capolista Manfredonia

Il Manfredonia domina per un tempo, segna due gol e manca, in almeno un paio di occasioni, la terza rete che avrebbe potuto chiudere la contesa.

Nella ripresa i Sipontini si abbassano e lasciano spazi ed iniziativa ai ragazzi di mister Iannacone che prima accorciano e poi continuano a tenere sotto pressione gli avversari.

A soli 3’ dall’inizio, sui piedi di Achik l’occasione per il vantaggio. Palla contra la traversa. Dopo solo 1’ Giambuzzi da destra scodella al centro una palla bassa sulla quale si avventa ancora Achik che segna il vantaggio dei sipontini. Tra una scaramuccia e l’altra, Gissi, riesce a non mettere in porta una respinta di Silvestri dopo una velenosa conclusione di Ferrante dai venti metri. Al 24’ pt l’attaccante sipontino è lestissimo ad approfittare di un appoggio di Di Cesare al proprio portiere. La palla è lenta e Ferrante può inserirsi e segnare la più facile delle reti. Il Manfredonia non è un fulmine, la manovra è lenta, ma tutti tengono bene il campo senza lasciare spazi agli avversari. Al 41’ st Gissi a crossa basso, sul palo lontano sbuca Achik la cui conclusione finisce contro la trasversale.

Nella ripresa il Manfredonia appare stanco, sulle gambe. Mister Iannacone anima i suoi che diventano sempre più padroni del campo. Il Manfredonia si difende con ordine e con rinuncia a ripartenze non troppo efficaci. Clamoroso il fallo di mano di Michele Iannacone in area del San Marco sul quale arbitro e primo assistente hanno deciso di sorvolare. Al 22’ st lo specialista Colella pennella una punizione per Salerno. Stretto nella morsa dei centrali sipontini, l’attaccante locale riesce a trova un tacco che mando il pallone in rete senza che Chironi possa intervenire. Il “Tonino Parisi” si infiamma. Si crede nel clamoroso pareggio. De Candia che aveva già messo in campo Morra per Gissi, manda in campo i due ex, Diego Quitadamo e il giovanissimo Gianluigi Bevilacqua che ravvivano la manovra dei Sipontini. Il Manfredonia tiene l’urto del San Marco. Al 47’ st il “fattaccio” che avrebbe potuto cambiare il risultato: Giambuzzi, tiene per la maglia Salerno che non simula e non si scompone. Anche questa volta arbitro e il secondo assistente decidono di sorvolare.

Alla fine sarà 2 a 1 che soddisfa chi ha vinto e non toglie nulla alla buona prestazione di chi ha perso.

Le voce di mister Marcello Iannacone.

 

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