Casa dei Diritti di Siponto, lavoro e abitazione: tre incontri formativi per migranti

Casa dei Diritti di Siponto, lavoro e abitazione: tre incontri formativi per migranti

Promuovere l’integrazione sociale e lavorativa dei cittadini migranti attraverso la diffusione di informazioni inerenti i diritti fondamentali, quali il lavoro e l’abitazione, offrendo allo stesso tempo gli strumenti utili per ridurre le condizioni d’irregolarità dei lavoratori e favorire percorsi di accesso alla casa. Sono questi gli obiettivi del primo ciclo di incontri formativi in programma dal mese di marzo a quello di maggio promossi da Casa dei Diritti di Siponto gestita dalla cooperativa sociale Medtraining, uno spazio pubblico al servizio della cittadinanza migrante, un luogo in cui poter trovare informazioni su permessi di soggiorno, assistenza socio sanitaria, percorsi di alfabetizzazione. La partecipazione agli incontri è gratuita.

“Orientamento legale: diritto al lavoro e inserimento abitativo”. Sono questi i temi degli incontri organizzati nel mese di marzo aperti a tutti i cittadini migranti del territorio ed ai beneficiari dei progetti SAI – Sistema Accoglienza Integrazione – al fine di favorire il loro processo di inclusione socio-lavorativa, contrastare il fenomeno dello sfruttamento e aiutarli a muoversi meglio nella ricerca di una casa. Tre gli appuntamenti in programma, che si svolgeranno presso la Casa dei Diritti al Viale dei Pini n. 5, località Siponto:
1° – L’orientamento legislativo in materia di contratti di lavoro e le diverse tipologie contrattuali: 7 marzo 2022, dalle ore 15.30 alle 17.30. A cura di Stefania Santoro.
2° – Diritti, tutele e doversi dei lavoratori: 14 marzo 2022, dalle ore 15.30 alle 17.30. A cura di Davide Pontolillo.
3° – Orientamento sulla normativa della locazione e delle tipologie contrattuali: 21 marzo 2022, dalle ore 15.30 alle 17.30. a cura di Generoso Sacco.
Per info e iscrizione è possibile rivolgersi presso Casa dei Diritti, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13 chiamare il numero 0884/541688.

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A Casa Sollievo della Sofferenza diagnosticata una malattia neurologica rara ad un profugo ucraino ricoverato da 5 mesi Stas, così si chiama il 27enne fuggito dalla guerra, con una diagnosi precisa non dovrà più fare terapie che potevano anche peggiorare la sua condizione. Adesso spera di poter tornare nella sua terra, a Leopoli: «Grazie Italia! Speriamo di tornare presto in Ucraina. Chiediamo solo di vivere in pace nelle nostre case». —————– Sarà finalmente dimesso nelle prossime settimane Yevstakhii Zelinskyi, per gli amici Stas, il paziente ucraino di 27 anni arrivato nell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo nell’aprile del 2022 per fuggire dalla guerra e trovare cure più efficaci per la sua malattia. 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L’Ospedale conta circa 2.700 dipendenti, di cui 164 ricercatori tra biologi, medici, biotecnologi, statistici, ingegneri, bioinformatici e tecnici; il 60% dei ricercatori è costituito da personale con età inferiore ai 35 anni. Dalla seconda metà del 2015 è operativo il nuovo Centro di Ricerca di Medicina Rigenerativa ISBReMIT, struttura all’avanguardia per concezione e dotazioni nell’ambito della medicina traslazionale per le malattie genetiche, degenerative e oncologiche. La struttura ospita, tra i laboratori ad altissimo contenuto tecnologico, una cell factory e un laboratorio per la produzione di biofarmaci in regime di Good Manifacturing Practice, vale a dire per uso clinico, ad includere, cellule staminali somatiche e iPS, vettori per terapia genica e biomateriali. ——————————————– Per ulteriori informazioni Ufficio della Comunicazione e Relazioni Esterne IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (Nicola Fiorentino, giornalista) Tel. 0882.835521; Cell. 366.6511656; ufficiocomunicazione@operapadrepio.it; www.operapadrepio.it

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