Nel finale il Foggia spaventa il Catanzaro. Finisce a reti inviolate

FOGGIA: (3;5;2) Nobile; Leo, Di Pasquale (39′ pt Sciacca), Rizzo; Garattoni, Schenetti (29′ st Petermann); Odjer, Frigerio, Costa; D’Ursi (29′ st Tonin), Peralta (24′ st Ogunseye)
A Disposizione: Illuzzi, Dalmasso, Chierico, Ogunseye, Papazov, Sciacca, Petermann, Markic, Peschetola, Nicolao, Iacoponi, Battimelli, Capogna, Tonin
Allenatore: Fabio GALLO
CATANZARO: (3;5;2): Fulignati; Scognamiglio, Biasci (26′ st Curci), Martinelli; Tendardini (16 st Katzeris), Pontisso (26′ st Verna), Ghion (36′ st Cianci), Bombagi (16′ st Sounas), Vandeputte; Brighenti, IemmelloA disposizione: Rizzuto, Sala, Welbeck, Rolando, Verna, Fazio, Curcio, Sounas, Scavone, Gatti, Mulè, Katseris, Cinelli, Cianci
Allenatore: Vincenzo VIVARINI

Arbitro: Michele GIORDANO (sez. Novara)
Assistenti: Massimiliano BONOMO; Andrea CROVATTA
4° Ufficiale: Roberto LOVISON

Ammoniti: Brighenti (C 17′ pt), Costa (2′ st), Nobile (22 ‘st), Ghion (C 32’ st)
Espulsi:
ET: 1/4
Note: Gara a “porte chiuse”, senza pubblico.

Cronaca:
11 F Pregevole azione, nello stretto, Schentti, Peralta D’Ursi, sventa la difesa calabrese

39 F Di Pasquale costretto ad uscire. Entra Sciacca

44 C Mischia da punzione, Scognamiglio batte fuori da buona posizione

2^ tempo

05 F Grande intesa sulla destra Costa per D’ursi che pesca al millimetro Peralta, in area, cross basso, incrocia Garattoni che manda alto sulla traversa un rigore in corsa

08 C 27 Vandeputte batte forte sul primo palo dove è appostato Biasci che corregge a rete di testa. Nobile, d’istinto mette in angolo.

19 C Nobile respinge prima il tiro in area di Katseris e poi il tap-in di testa di Vandeputte

43 C Costa “mura” con il ginocchio una battuta dal dischetto di Curci

46 F Fulignati esce in presa alta tra Frigerio e Vandeputte. Il Foggia vorrebbe il gol, Michel Giordano, da Novara, non è dello stesso parere e fischia un tocco del centrocampista del Foggia (da regolamento è sufficiente un tocco per ravvisare gli estremi della carica al portiere).

Commento:

Pari, alla fine, giusto, forse 1 a 1 avrebbe meglio raccontato quanto avvenuto in campo, entrambe le formazioni meritavano una segnatura.

Il Foggia , come al solito tatticamente disciplinato in campo, imbavaglia la capolista che non trova spazi e in 45′ non arriva mai a rete. I satanelli con Schenetti, D’Ursi e Peralta sono più propositivi e, all’11’ pt, meriterebbero di andare a rete con un trama, tra la maglie giallorosse, tante precisa quanto bella da vedere.

Nella ripresa i cambi hanno stravolto i due assetti con i due mister che non rinunciano alla fase offensiva e ai tre punti. Gli ospiti alla fine reclamano pur una pallonata  in area sul braccio di Schenetti mentre i locali per una rete annullata a Frigerio per una carica al portiere, Fulignati, stretto tra il foggiano ed Vandeputte, compagno di squadra.

Non sona mancate azioni su entrambi i fronti con i Calabresi molto più determinati e pericolosi nella ripresa e con i Foggiani mai rinunciatari che, al 5′ st, hanno confezionato l’azione più bella della serata finita sul piede sbagliato di Garattoni, che ha mandato alto.

I due mister alla fine hanno accettato il risultato del campo: Fabio Gallo ha riconosciuto che è buon risultato contro una squadra così forte, Vincenza Vivarini ha dichiarato di aver affrontato una delle migliori squadre del campionato.

(Visitato 14 volte, 1 visite odierne)

About The Author

Potrebbe interessarti anche

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *