IL CARTELLONE ESTIVO DI RIGNANO GARGANICO TRA MUSCISKA, TRADIZIONI, MUSICA E SPETTACOLI A RILEVANZA NAZIONALE

IL CARTELLONE ESTIVO DI RIGNANO GARGANICO TRA MUSCISKA, TRADIZIONI, MUSICA E SPETTACOLI A RILEVANZA NAZIONALE

Rignano Garganico punta in alto col cartellone degli eventi estivi che vedono grandi novità e collaborazioni artistiche, ma anche feste tradizionali che promettono grande affluenza. Una serie di iniziative a carattere enogastronomico e culturale, frutto di una splendida sinergia tra l’amministrazione comunale guidata da Luigi Di Fiore, dall’assessore Giuseppe Nardella e il delegato Antonio Aniceto, del presidente della Pro loco Donato Pio Palumbo, con la sezione cacciatori “La Cascina”, l’Associazione di Protezione Civile A.N.V.V.F., il Parco Nazionale del Gargano, la Parrocchia “Maria Santissima Assunta”, il Comitato Feste Patronali, l’Avis e il Circolo Culturale “Giulio Ricci”. In attesa della oramai rinomata festa patronale di San Rocco, del 16 agosto, che quest’anno farà tornare i visitatori indietro nel tempo di 40 anni con il sound e la musica dance dei Vega 80, il 4 agosto Rignano sarà pervasa dalle note partenopee della Canta Napoli Band di Micky Sepalone in largo Portagrande. Stessa location, il giorno successivo, per uno spettacolo che vede l’organizzazione di Bellavita Eventi e che è mirabilmente interpretato da due formidabili attori foggiani e dalla loro compagnia: Fabio Conticelli e Dino La Cecilia andranno in scena con Miseria e Nobiltà, l’opera teatrale di Eduardo Scarpetta che spopolò con la sua trasposizione cinematografica interpretata dal grande Totò.

LA SAGRA DELLA MUSCISKA E DELLA CARNE DI CAPRA
Il 6 agosto spazio al rock progressive dei Fly, mentre il 7 sarà la volta di due tra gli appuntamenti più longevi in assoluto: la trentunesima edizione della Sagra della Musciska e la quarantesima di quella della Carne di Capra, due eventi che trasudano storia e tradizioni e che, oltre alla parte più squisitamente enogastronomica, vedranno esibirsi la Unza Unza Band e l’attore Dino La Cecilia: canti tradizionali dei Monti Dauni e del Gargano, in particolare Matteo Salvatore, riarrangiati dalla band, con ritmi zingari e unza, tanghi, danze etiliche, musiche da circo e tanta ironia
L’8 agosto doppio spettacolo, con una performance magica per bambini e gli esilaranti Enzo e Sal da Made in Sud, Colorado e Honolulu. Il giorno successivo sarà la volta degli Amici di The Voice Senior, spin off di The Voice e in onda su Rai2.
Cchiù fa notte e cchiù fa forte, lo spettacolo nato nella vicina San Marco, approderà a Rignano il 10 agosto con street art, reading letterari, animazione per bambini, sfilata di Vespe, visite guidate al Museo di Grotta Paglicci, dimostrazioni preistoriche, due concerti (Acusticazzi e Matrioska) e il deejay set per terminare la serata.
Si torna a tavola l’11 agosto con la Sagra del Cinghiale, per poi proseguire il 12 agosto con la presentazione di Profumo di Viole del poeta rignanese Raimondo Ardolino e di Regina, cover band dei Queen. Il 13 tocca alla kermesse Canta Rignano, mentre il giorno successivo ci sarà lo spettacolo di Liga 2.0, cover band di Ligabue.

‘NDUCCIO E GLI ALTRI
Il ferragosto nel “Balcone di Puglia” avrà come protagonista il mitico ‘Nduccio, comico pescarese di casa nelle tv nazionali, in attesa di San Rocco il 16 agosto, giorno in cui si prevede maggiore affluenza di pubblico e di fedeli, soprattutto di coloro che vivono lontano e che approfittano per raggiungere Rignano per rincontrare le famiglie e gli amici d’infanzia nel segno del santo patrono. La lunga serie di feste rignanesi termina il 20 agosto, non prima di aver assistito alla proiezione del docufilm “Gargano in Carrozza”, dell’Archeology Day, del rock dei Frilyd e della caccia al tesoro riservata agli adulti.

IL SINDACO
“Una bella sinergia che rappresenta un successo – ha detto il sindaco Di Fiore – e che rappresenta un ritorno ai grandi eventi rignanesi a cui la comunità era abituata e che farà arrivare nel più piccolo borgo del Gargano tanti graditi ospiti e turisti dai paesi vicini e non. Quando all’interno di una comunità si comprende l’importanza di fare rete e di collaborare attivamente, esattamente quello che sta accadendo a Rignano, c’è solo da essere orgogliosi e attendere di raccogliere i frutti. È lo spirito di Rignano, un paese splendido che merita di essere visitato e di essere osservato in tutte le sue sfaccettature”.

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