Il Foggia batte il Taranto senza strafare. Decidono Peralta e Garattoni

Foggia Taranto 2-0

Reti: 36’ pt Peralta; 44’ pt Garattoni

FOGGIA: (3;5;2) Nobile; Leo (26’ st RutJens), Di Pasquale, Rizzo; Garattoni, Petermann; Di Noia (19’ st Frigerio), Peralta (26’ st Iacoponi),Costa (37’ st Kontek); Ogunseye, Schenetti

A Disposizione: Illuzzi, Thiam, Kontek, Frigerio, Bjarkason,Markic, Iacoponi, Battimelli, Capogna, Rutjens
Allenatore: Fabio GALLO
TARANTO: (4;3;3): Vannucchi; Formiconi (26’ st Evangelisti), Antonini, Sciacca, Mastromonaco (1’ st Labriola); Ferrara, Mazza (26’ st Boccadamo), Diaby (1’ st Provenzano); Crecco, Bifulco (Nocciolini), Semprini

A disposizione: Loliva, Caputo, Provenzano, Manetta, Nocciolini, Labriola, Citarella, Evangelista, Rossetti, Finocchi, Canalicchio, Boccadamo

Allenatore: Eziolino CAPUANO

Arbitro: Marco EMMANUELE  (Pisa)
Assistenti: Federico PAGLIONI, Veronica VETTOREL (Terni)
4° Ufficiale: Roberto LOVISON (Latina)

Ammoniti: 38’ pt, Ferrara, 15’ st Peralta, 21’ st Di Pasquale
Espulsi:
ET:1/5
Note:

Cronaca:

Primo tempo

36 F Peralta lancia in profondità Ogunseye che aspetta il suo ritorno. Controllo a seguire che scavalca Antonini, fermo, che lo atterra. Rigore. Sulla palla Peralta che trasforma. 1-0

44 F Peralta profondo nell’area tarantina per Ogunseye che di testa prepara per Garattoni che deve solo insaccare. 2-0

Secondo tempo

16 F Ogunseye, di spalle alla porta, si gira e in precaria coordinazione, conclude alo sulla traversa da breve distanza.

40 T Labriola calcia dalla lunetta, Nobile si supera e mette in angolo.

Commento:

La gara successiva al capolavoro di Pescara aveva le insidie che si presentano dopo una grande prestazione.

Non è stato un Foggia trascendentale. Ha controllato sempre il match dall’inizio alla fine. Ha concesso praticamente nulla ai tarantini che hanno impegnato Nobile solo con un tiro dalla distanza di Labriola nel finale di gara.

Due invenzioni di Diego Peralta hanno permesso di fare due reti ad una squadra che non subisce molto e che proprie sulla solidità difensiva ha costruito la vittoria a Pescara e un pari, meritato solo sul campo, a Catanzaro.

Foggia quarto per la prima volta a soli cinque punti dalla terza, un Pescara in caduta libera.

 

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