Manifestazione contro la guerra – 2 aprile San Giovanni Rotondo

Il 2 aprile, si è svolta a San Giovanni Rotondo una importante e partecipata manifestazione contro la guerra in Ucraina organizzata dal Comitato Fermiamoli-Basta Guerre! con il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo.
Alla manifestazione hanno aderito numerose associazioni (Anpi, Legambiente, Emergency, Avis, Associazione di Amicizia Italia-Cuba, Laudato si, Arte Facendo), organizzazioni di volontariato e protezione civile, il Partito della Rifondazione Comunista, nonché numerose scolaresche di ogni ordine e grado.
La manifestazione, partita da Piazza dei Martiri, si è sviluppata lungo le principali vie cittadine per poi concludersi al Parco del Papa dove sono intervenuti gli organizzatori e il sindaco Michele Crisetti.
Prima dei saluti finali, i partecipanti hanno rappresentato, stringendosi in cerchio, un enorme simbolo della pace disegnato sul selciato del Parco e lasciato volare dei palloncini in segno di speranza.

Di seguito l’appello alla partecipazione:

Il Comitato FERMIAMOLI – BASTA GUERRE!, con il Patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo, organizza per il giorno 2 aprile una giornata di mobilitazione contro la guerra in Ucraina.
Crediamo che la GUERRA debba essere cancellata dalla storia, che si debba cercare sempre e comunque una soluzione diplomatica ai conflitti, che l’aggressione ad uno Stato sovrano vada SEMPRE condannata e che non ci siano GUERRE GIUSTE, che i morti sono quasi sempre civili inermi e senza alcuna colpa, che la disperazione che una guerra lascia sul campo crea solo odio e rancore ed alimenta altro odio ed estremismo.
CREDIAMO che una forte mobilitazione popolare possa contribuire alla fine del conflitto in Ucraina
CHIEDIAMO che l’Organizzazione delle Nazioni Unite si ponga come interlocutore tra le parti e che venga dichiarato IMMEDIATAMENTE IL CESSATE IL FUOCO per permettere la messa in sicurezza dei civili e l’avvio delle trattative
AUSPICHIAMO una massiccia partecipazione a questa e ad altre manifestazioni che si svolgeranno.
INVITIAMO scuole, associazioni, partiti politici, parrocchie e singoli cittadini alla partecipazione per far sentire forte il grido di dolore di chi non solo la guerra la subisce ma anche di chi le si oppone da sempre.

(Visitato 73 volte, 1 visite odierne)

About The Author

Potrebbe interessarti anche

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *