“Racconti dal Mediterraneo”, dal teatro ai libri per conoscere i popoli e promuovere cultura

“Racconti dal Mediterraneo”, dal teatro ai libri per conoscere i popoli e promuovere cultura

Due biblioteche interetniche, il teatro sociale, la musica, un video-documentario. Linguaggi artistici e culturali differenti per raccontare e far conoscere le storie, le vite e i volti dei migranti che vivono nei nostri territori attraverso un percorso di animazione territoriale che parte da Foggia per arrivare a Bari, facendo tappa a Manfredonia. Perché l’obiettivo di “Racconti dal Mediterraneo” è proprio quello di favorire la scoperta dell’altro, la conoscenza delle diverse culture, il superamento di paure, pregiudizi, stereotipi. Il progetto promosso dalla cooperativa sociale Medtraining e finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Relazione Internazionali – nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”, è stato presentato ieri sera presso Casa dei Diritti a Manfredonia-Siponto quale luogo ideale di interazione tra culture diverse. Del resto, “Racconti dal Mediterraneo” ha proprio l’obiettivo di promuovere attività di sensibilizzazione presso due luoghi simbolici del territorio pugliese, fondamentali per l’integrazione, l’inclusione sociale e l’accesso ai diritti dei cittadini migranti e non solo: Casa delle Culture di Bari e Casa dei Diritti di Manfredonia.

«“Racconti dal Mediterraneo” è un’iniziativa solidale che punta a promuovere attività artistiche, di animazione territoriale, di sensibilizzazione presso due luoghi simbolici del territorio pugliese, fondamentali per l’integrazione, l’inclusione sociale e l’accesso ai diritti dei cittadini migranti e non solo: Casa delle Culture di Bari e Casa dei Diritti di Manfredonia – spiega Carlo Papa, della cooperativa Medtraining – . Le attività spaziano dal teatro alla musica, dal cinema alla letteratura. Lo scopo è quello di permettere alle persone di dialogare, conoscersi ed incontrarsi per sconfiggere un po’ la paura e le diffidenze che ruotano intorno al mondo dell’immigrazione». Di particolare rilievo l’intervento di Monsignor Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo: «Le culture si arricchiscono a vicenda. E noi abbiamo necessità di arricchimenti culturali. I diritti devono diventare di casa ovunque. E tra i diritti più importanti c’è quello all’emigrazione, perché è parte della natura, dell’essere umano, come il diritto a parlare, a relazionarsi, a vivere. E la cultura e la civiltà – ha ricordato l’arcivescovo Moscone – sono cresciuti in base all’emigrare, all’arricchirsi a vicenda, alla contaminazione. Arte, letteratura, musica e teatro aiutano a far crescere queste ricchezze ed a portare il servizio dei diritti per tutti. Dobbiamo portare avanti la cultura del Mediterraneo. Anzi, il Mediterraneo deve diventare il lago dell’intercultura e della pace». All’incontro hanno partecipato anche Nicola di Bari, presidente coop. Medtraining; Maria Sipontina Ciuffreda, dirigente Comune di Manfredonia; Rosa Barone, assessora al Welfare della Regione Puglia; Aliou Ndiaye, musicista senegalese; Domenico Lamarca, cantautore.

Cuore dell’iniziativa, dunque, è l’allestimento ed il potenziamento di biblioteche interetniche “Oltre i confini” presso le sedi di Siponto e Bari che consentiranno, anche attraverso i libri, di incrementare il dialogo ed i momenti di confronto tra cittadini stranieri e comunità locali. Intorno alle storie custodite dai libri ed alla loro importanza aggregativa, si svilupperà un percorso che si articolerà attraverso una serie di azioni: un concerto a Casa dei Diritti del musicista senegalese Aliou Ndiaye, compositore e leader vocale dell’Orchestra Nazionale del Senegal; un video-documentario a cura del Teatro dei Limoni per raccontare vita, sogni, desideri e aspirazioni delle comunità locali che accolgono cittadini migranti; “I dialoghi della luna”, il laboratorio di teatro sociale del Teatro delle Bambole che attraverso otto incontri coinvolgerà gli ospiti di “Casa delle Culture” di Bari ed i cittadini italiani, e che terminerà con uno spettacolo. “Racconti dal Mediterraneo” è un progetto promosso da Medtraining in partenariato con: Teatro delle Bambole, Teatro dei Limoni, cooperativa sociale Frequenze.

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La struttura ospita, tra i laboratori ad altissimo contenuto tecnologico, una cell factory e un laboratorio per la produzione di biofarmaci in regime di Good Manifacturing Practice, vale a dire per uso clinico, ad includere, cellule staminali somatiche e iPS, vettori per terapia genica e biomateriali. ——————————————– Per ulteriori informazioni Ufficio della Comunicazione e Relazioni Esterne IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (Nicola Fiorentino, giornalista) Tel. 0882.835521; Cell. 366.6511656; ufficiocomunicazione@operapadrepio.it; www.operapadrepio.it

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