TV Gargano News: La settimana Santa a San Nicandro Garganico

ASSOCIAZIONE CULTURALE SETTIMANA SANTA SAN NICANDRO GARGANICO

La Settimana Santa di San Nicandro Garganico, cittadina collinare in provincia di Foggia, ha certamente tutti i connotati caratteristici della pietร  popolare che il mondo cristiano ha adottato per rievocare i momenti piรน significativi della passione umana di Cristo. Preludio alla Settimana Santa รจ la Quaresima, il periodo dellโ€™anno piรน ricco di simbologie e di sacralitร  che inizia il giorno del Mercoledรฌ delle Ceneri e termina allโ€™ ora nona del Giovedรฌ Santo.

Durante il tempo quaresimale, ogni venerdรฌ, in tutte le Parrocchie ed in alcune Rettorie della nostra cittร  viene celebrato il pio esercizio della Via Crucis la cui forma รจ rimasta inalterata nel tempo, officiata da una terna di confratelli in abito di rito che sosta davanti ad ognuna delle quattordici stazioni; il confratello che si trova al centro regge la tradizionale Croce dei Misteri mentre i due confratelli ai lati portano in mano una candela. La Quaresima รจ scandita dallo scorrere delle cinque settimane che la compongono ed ogni pomeriggio, le donne della nostra comunitร  si recano alle 15.00 nella Chiesa dellโ€™Addolorata per recitare lโ€™antico e tradizionale Rosario cantato. Un importante rilievo storico assume, nel periodo Quaresimale, laIV Domenica di Quaresima (detta โ€œdella predica dei mortiโ€) con la quale i nostri avi volevano sottolineare il mistero della morte ed il ricordo dei cari defunti.

Oggi, lโ€™Arciconfraternita del SS. Rosario e la Confraternita di Maria SS. di Costantinopoli, per non far perdere quel significato originale, si recano in processione al cimitero della cittร  per celebrare, allโ€™interno di questโ€™ultimo, la Via Crucis e la Santa Messa. Potremmo dire che la Quaresima sannicandrese culmina nei tre giorni di esercizi spirituali che precedono la Settimana Santa celebrati nella Chiesa del Carmine. Eโ€™ un rito religioso secolare nella nostra cittadina che nel corso del tempo ha subito alcune modifiche ma non ha mutato il suo significato. Fino al 1961 la Statua della Vergine del Carmine veniva trasferita presso la Chiesa Madre il mercoledรฌ che precede la domenica delle โ€œCroci Velateโ€ perchรจ le due comunitร  parrocchiali si riunivano nella tarda quaresima per pregare insieme 8 giorni svolgendo gli esercizi spirituali, curati da predicatori che meditavano sui dolori di Maria (lโ€™attuale via Matris) e le sofferenze di Gesรน.

Trascorsi gli 8 giorni di esercizi spirituali, al termine della cerimonia religiosa, il Simulacro veniva ritrasferito nel suo Tempio titolare, percorrendo le stesse strade della processione del Venerdรฌ Santo, quasi a voler anticipare lo stesso percorso che di lรฌ a poco la Madonna avrebbe rifatto nelle vesti di Addolorata. Dal 1962 la Statua della Madonna non รจ piรน stata trasferita nella Parrocchia Matrice di Santa Maria del Borgo e nel 1997, il neo parroco Don Giancarlo Borrelli, dโ€™intesa con il Terzโ€™Ordine Carmelitano e lโ€™Arciconfraternita del SS Sacramento ha ridotto gli esercizi spirituali in 3 giorni, le meditazioni sono tenute da Padri Carmelitani e lโ€™ultimo giorno รจ riservato alla predicazione del Vescovo. La breve processione del mercoledรฌ delle palme si svolge sulle note della Via Matris, conservando in questo modo il suo significato secolare della Mamma che esce a chiamare tutti i suoi figlioli a fare Pasqua con Gesรน, anticipando il suo titolo di Addolorata che assumerร  di lรฌ a poco.

Giungiamo cosรฌ alla Domenica delle Palme nella quale si celebra lโ€™entrata trionfale di Gesรน a Gerusalemme, acclamato come Messia e figlio di Davide ed in tutte le Parrocchie di San Nicandro Garganico si da lettura del Passio, ovvero il racconto della Passione di Gesรน, preceduta dalla suggestiva e breve processione animata dalle Confraternite del SS. Sacramento e della Pietร  o Morte durante la quale, sul sagrato della Chiesa dellโ€™Addolorata, viene impartita la solenne benedizione dei rami dโ€™ulivo. Sin dalle prime luci dellโ€™alba della settimana piรน importante per i cattolici sannicandresi, nellโ€™aria della cittadina garganica, si puรฒ giร  respirare il profumo dei fiori che presto orneranno gli altari delle Sette Chiese nelle celebrazioni eucaristiche del Lunedรฌ e Martedรฌ Santo, mentre alcune anziane signore controllano, con dovizia di particolari, che il grano messo a germogliare in piccoli vasi decorativi, allโ€™interno delle sacrestie, sia pronto per addobbare i sepolcri. Le Quattro Confraternite della cittร  stanno per iniziare a vivere con grande fermento spirituale gli eventi del Triduo Pasquale (le processioni di Mercoledรฌ, Giovedรฌ e Venerdรฌ Santo). Sarร  loro compito fare in modo che tutto si svolga lasciando intatta la tradizione secolare dei nostri riti a partire dalla conservazione dei canti solenni legati alla Settimana Santa tra i quali vanno menzionati senzโ€™altro il โ€œMiserereโ€, โ€œOh Fieri Flagelliโ€, โ€œGesรน mio con dure funiโ€, โ€œTi saluto Croce Santaโ€ ed โ€œAi tuoi piedi bella Madreโ€.

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