VIESTE AL G20 SPIAGGE.  NOBILETTI: “SUBITO UNA SOLUZIONE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI”

VIESTE AL G20 SPIAGGE.  NOBILETTI: “SUBITO UNA SOLUZIONE PER LE CONCESSIONI DEMANIALI”

È partito il conto alla rovescia per il 5° Summit G20 Spiagge, ospitato quest’anno a Riccione il 5 e 6 aprile. Un evento che riunisce i rappresentanti dei comuni appartenenti al network G20, con almeno un milione di presenze turistiche annuali, e gli esponenti di tutti i 334 comuni balneari italiani. Insieme, per confrontarsi sullo sviluppo strategico delle spiagge più visitate del nostro paese.

Due giornate di lavoro per tracciare delle progettualità che abbiano come focus la Transizione Ecologica, l’Innovazione, la Sicurezza e l’Economia.

Largo spazio al dialogo tra istituzioni e associazioni di categoria per analizzare assieme i problemi comuni che si trovano ad affrontare le città balneari e trovare soluzioni concrete.

Tema quanto mai attuale, a cui verrà dedicato un intero panel, è quello riguardante le concessioni demaniali, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato dello scorso novembre che ha annullato la proroga delle concessioni balneari al 2033 e imposto di riassegnarle tramite gare entro la fine del 2023.

Il pomeriggio del 5 aprile il palazzo dei congressi di Riccione vedrà quindi avviare la discussione su “Concessioni demaniali: un confronto tra i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria”, panel moderato dal Vicedirettore di Sky Tg24, Omar Schillacci e che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle principali associazioni di categoria.

Tra i relatori che dibatteranno sulla delicata questione:

• Fabrizio Licordari, Presidente Nazionale Assobalneari – Confindustria

• Maurizio Rustignoli, Presidente Nazionale Fiba Confesercenti

• Alberto Granzotto, Presidente nazionale FAITA Federcamping

• Antonio Capacchione, Presidente Nazionale SIB – Confcommercio

• Sabina Cardinali, Presidente nazionale CNA Balneari

• Laila di Carlo, La Base Balneare con Donnedamare

• Mauro Vanni, Presidente Nazionale Confartigianato Imprese Demaniali

«Questo appuntamento sarà un momento di ascolto e confronto molto importante per tutte realtà delle città balneari. Siamo profondamente preoccupati – ha ribadito il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti –  per lo stato di incertezza in cui versano ormai da oltre 10 anni le imprese balneari. La Bolkestein ha messo in crisi il settore. E’ vero che bisogna adeguarsi alle normative europee, ma è pur vero che siamo chiamati a tutelare gli investimenti fatti dai nostri balneari in questi anni. E’ necessario tutelare le nostre imprese. Questo è un provvedimento che lascia nell’incertezza i nostri 100 concessionari demaniali  e le proprie famiglie che tra due anni saranno costretti a mettere all’asta i loro lidi. La nostra partecipazione al  G20 sulle spiagge  in programma a Riccione, sarà fondamentale per interloquire con i vertici dell’associazione e per capire quali azioni intraprendere insieme agli altri comuni del G20S”.

“È un tema che ci dà grande preoccupazione quello delle concessioni demaniali, perché ci metterà di fronte a leggi che ci troveremo ad applicare con un impianto normativo ancora poco chiaro – aggiunge la coordinatrice nazionale e sindaco di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto –. La priorità è salvaguardare le nostre aziende che hanno fatto turismo creando opportunità di lavoro nei nostri territori. Auspichiamo di essere parte dei tavoli della concertazione perché siamo la voce dei territori”.

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Yevstakhii Zelinskyi, per gli amici Stas, è a Casa Sollievo dal 21 aprile
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A Casa Sollievo della Sofferenza diagnosticata una malattia neurologica rara ad un profugo ucraino ricoverato da 5 mesi Stas, così si chiama il 27enne fuggito dalla guerra, con una diagnosi precisa non dovrà più fare terapie che potevano anche peggiorare la sua condizione. Adesso spera di poter tornare nella sua terra, a Leopoli: «Grazie Italia! Speriamo di tornare presto in Ucraina. Chiediamo solo di vivere in pace nelle nostre case». —————– Sarà finalmente dimesso nelle prossime settimane Yevstakhii Zelinskyi, per gli amici Stas, il paziente ucraino di 27 anni arrivato nell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo nell’aprile del 2022 per fuggire dalla guerra e trovare cure più efficaci per la sua malattia. 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In Ospedale ci sentiamo in famiglia, ci stiamo ormai da 5 mesi. Non smetteremo mai di ringraziare medici, infermieri, OSS, tecnici, e tutto il personale con il quale abbiamo stretto una bella amicizia. Adesso speriamo presto di tornare nella nostra terra, a Leopoli, che qualcuno vuole sottrarci. In fondo ‒ ha concluso ‒ noi chiediamo solo di vivere in pace nelle nostre case. Grazie all’Italia per tutto l’affetto e per le cure. Non lo dimenticheremo mai». ————————————————- IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza Casa Sollievo della Sofferenza è un ospedale ad elevata specializzazione, di proprietà della Santa Sede, riconosciuto dal 1991 come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per la tematica di riconoscimento “Malattie genetiche, terapie innovative e medicina rigenerativa”. L’Ospedale conta circa 2.700 dipendenti, di cui 164 ricercatori tra biologi, medici, biotecnologi, statistici, ingegneri, bioinformatici e tecnici; il 60% dei ricercatori è costituito da personale con età inferiore ai 35 anni. Dalla seconda metà del 2015 è operativo il nuovo Centro di Ricerca di Medicina Rigenerativa ISBReMIT, struttura all’avanguardia per concezione e dotazioni nell’ambito della medicina traslazionale per le malattie genetiche, degenerative e oncologiche. La struttura ospita, tra i laboratori ad altissimo contenuto tecnologico, una cell factory e un laboratorio per la produzione di biofarmaci in regime di Good Manifacturing Practice, vale a dire per uso clinico, ad includere, cellule staminali somatiche e iPS, vettori per terapia genica e biomateriali. ——————————————– Per ulteriori informazioni Ufficio della Comunicazione e Relazioni Esterne IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (Nicola Fiorentino, giornalista) Tel. 0882.835521; Cell. 366.6511656; ufficiocomunicazione@operapadrepio.it; www.operapadrepio.it

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