CURIA ARCIVESCOVILE di MANFREDONIA-VIESTE-S.GIOVANNI ROTONDO UFFICIO PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI

CURIA ARCIVESCOVILE di MANFREDONIA-VIESTE-S.GIOVANNI ROTONDO
UFFICIO PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
Comunicato stampa n. 4/2021
Una bottiglietta di benzina ed alcuni proiettili sono stati fatti trovare quest’oggi sul
cofano della automobile del sindaco di Monte Sant’Angelo, Pier Paolo D’Arienzo,
parcheggiata vicino al Palazzo comunale, ove come primo cittadino stava
lavorando per il bene della intera comunità. Non possiamo assolutamente tacere
davanti a questo ennesimo atto intimidatorio a danno di chi cerca di adempiere
al proprio compito istituzionale, al servizio di tutti con trasparenza e legalità.
Al giovane sindaco, cui va tutta la mia vicinanza, raccomando di non temere la
mano vile e assassina della mafia: si sente padrona, ma in ogni atto che compie
dimostra di essere perdente!
“Tra noi, la cultura della minaccia corrisponde all’agire della mafia e della
criminalità organizzata in genere, e la paura è la risposta omertosa e malata della
società civile, che pensando di difendersi, si dà per sconfitta di fronte al male”.
Queste parole scritte insieme ai confratelli Vescovi di Capitanata mi sono
risuonate nel cuore dinanzi alla notizia di questo ennesimo atto intimidatorio e
come Pastore di questa Chiesa dell’Amato Gargano non posso non far risuonare
ancora una volta le parole del profeta Isaia “per amore del mio popolo non
tacerò” (Cfr Isaia 62,1).
Sì, non possiamo tacere oggi davanti a questo atto intimidatorio a danno del
sindaco D’Arienzo cui va tutta la mia personale solidarietà e di tutta la Chiesa
Diocesana. Il lavoro di un sindaco in un momento storico particolare per la nostra
terra, in cui proliferano i Comuni sotto il riflettore di analisi di possibili infiltrazioni
mafiose, richiede coraggio, competenza e determinazione. Ma ne siamo più che
certi: nelle nostre belle cittadine garganiche non ci può essere più posto per chi
vuole o sa usare solo la violenza per i propri personali interessi.
Al Sindaco di Monte Sant’Angelo e a quanti si impegnano quotidianamente
dentro e fuori le istituzioni, ad ogni titolo e grado, per la lotta alla trasparenza e
legalità, dico: coraggio, è la strada giusta!
Sì, lo è per davvero, ne abbiamo conferma da più parti.
Non saranno gli atti intimidatori a fermare un movimento di rinascita che tanti dal
basso nelle nostre terre chiedono, ed anzi confermano che siamo sulla strada
giusta, per aver toccato con la nostra attenzione punti e situazioni dolenti, per
aver imparato a ben distinguere, per sapere da che parte stare avendo
decisamente “imboccato la strada dell’educazione e dello sviluppo della
Legalità, nonché quella del mantenere alta la lotta alle mafie”.
Coraggio, sindaco D’Arienzo.
Coraggio a tutti voi operatori di pace, legalità e trasparenza.
Coraggio, andiamo avanti, siamo sulla strada giusta!
Manfredonia, 10 settembre 2021
p. Franco Moscone crs
Arcivescovo

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Yevstakhii Zelinskyi, per gli amici Stas, è a Casa Sollievo dal 21 aprile
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A Casa Sollievo della Sofferenza diagnosticata una malattia neurologica rara ad un profugo ucraino ricoverato da 5 mesi Stas, così si chiama il 27enne fuggito dalla guerra, con una diagnosi precisa non dovrà più fare terapie che potevano anche peggiorare la sua condizione. Adesso spera di poter tornare nella sua terra, a Leopoli: «Grazie Italia! Speriamo di tornare presto in Ucraina. Chiediamo solo di vivere in pace nelle nostre case». —————– Sarà finalmente dimesso nelle prossime settimane Yevstakhii Zelinskyi, per gli amici Stas, il paziente ucraino di 27 anni arrivato nell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo nell’aprile del 2022 per fuggire dalla guerra e trovare cure più efficaci per la sua malattia. È scappato dal suo paese insieme a sua madre grazie ad un gruppo spontaneo di cittadini che, con Missione Maestro, guidati dal regista Antonio Giampaolo, subito dopo l’inizio della guerra hanno iniziato spontaneamente a portare aiuti in Ucraina con l’apporto di volontari da tutta Italia. Nei territori colpiti dai primi bombardamenti russi, i volontari hanno evacuato donne e bambini e tra questi, a Leopoli, c’era un paziente con una malattia neurologica e gravi difficoltà di deambulazione. Arrivato in Puglia Stas aveva con sé una diagnosi di malattia neurologica complessa da 10 anni, definita come “sospetta sclerosi multipla”. Dopo il ricovero, comparando le sue risonanze magnetiche con quelle tipiche dei pazienti con sclerosi multipla, lo staff della Neurologia ha subito compreso che qualcosa non quadrava. 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In Ospedale ci sentiamo in famiglia, ci stiamo ormai da 5 mesi. Non smetteremo mai di ringraziare medici, infermieri, OSS, tecnici, e tutto il personale con il quale abbiamo stretto una bella amicizia. Adesso speriamo presto di tornare nella nostra terra, a Leopoli, che qualcuno vuole sottrarci. In fondo ‒ ha concluso ‒ noi chiediamo solo di vivere in pace nelle nostre case. Grazie all’Italia per tutto l’affetto e per le cure. Non lo dimenticheremo mai». ————————————————- IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza Casa Sollievo della Sofferenza è un ospedale ad elevata specializzazione, di proprietà della Santa Sede, riconosciuto dal 1991 come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per la tematica di riconoscimento “Malattie genetiche, terapie innovative e medicina rigenerativa”. L’Ospedale conta circa 2.700 dipendenti, di cui 164 ricercatori tra biologi, medici, biotecnologi, statistici, ingegneri, bioinformatici e tecnici; il 60% dei ricercatori è costituito da personale con età inferiore ai 35 anni. Dalla seconda metà del 2015 è operativo il nuovo Centro di Ricerca di Medicina Rigenerativa ISBReMIT, struttura all’avanguardia per concezione e dotazioni nell’ambito della medicina traslazionale per le malattie genetiche, degenerative e oncologiche. La struttura ospita, tra i laboratori ad altissimo contenuto tecnologico, una cell factory e un laboratorio per la produzione di biofarmaci in regime di Good Manifacturing Practice, vale a dire per uso clinico, ad includere, cellule staminali somatiche e iPS, vettori per terapia genica e biomateriali. ——————————————– Per ulteriori informazioni Ufficio della Comunicazione e Relazioni Esterne IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (Nicola Fiorentino, giornalista) Tel. 0882.835521; Cell. 366.6511656; ufficiocomunicazione@operapadrepio.it; www.operapadrepio.it

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