VIESTE, L’ESTATE CONTINUA: TORNA COLLATERAL MARIS FESTIVAL

VIESTE, L’ESTATE CONTINUA: TORNA COLLATERAL MARIS FESTIVAL

L’estate viestana prosegue con il consolidato appuntamento settembrino di Collateral Maris Festival, il festival di Arti e Paesaggi, che andrà in scena dal 13 al 16 settembre. Il filo conduttore della 4^ edizione è quello dell’Abitare inteso nella sua accezione heideggeriana: “assunzione di responsabilità e cura nei confronti dei luoghi di cui siamo gli abitanti”, la declinazione del tema è racchiusa nell’assunto “Qui, io abito! ”.

Abitare il proprio corpo, il proprio paese, il pianeta Terra. “La pandemia e le relative misure di contenimento hanno condizionato le nostre abitudini di movimento e hanno indirizzato i nostri pensieri verso i temi della presenza e del contatto, e più in generale su come abitare i luoghi che viviamo. Abitare non è il solo dormire, lavorare o usufruire dei servizi di un certo territorio ma attribuzione di senso e valore.

Con questo festival – commenta Nicla Del Frate, presidente dell’associazione Collateral – vogliamo contribuire a questa riflessione”. Lo spirito randomante del festival attraverserà siti archeologici, centro storico, antichi sentieri ed ovviamente il mare e la sua costa, per esaltare e valorizzare i luoghi più inaspettati e affascinanti di Vieste.

Gli appuntamenti sono pensati per rapportarsi ad ogni fascia di età con linguaggi artistici diversi come spettacoli musicali e teatrali, laboratori culturali, esibizioni danzanti, installazioni, mostre fotografiche, street art.

Ci sarà spazio anche per le visite guidate, il trekking e l’osservazione astronomica. “E’ stato un lavoro collettivo e non poteva essere altrimenti” – aggiunge Francesca Stramacchia. “Abbiamo voluto coinvolgere amici di varie associazioni e realtà culturali, mischiando saperi e attitudini. Siamo davvero contenti di aver accolto la disponibilità, anche dall’estero, di artisti e cittadini di diverse estrazioni espressive ma che insieme colorano il festival che avevamo in mente”. Questa edizione è caratterizzata dalla Call for Artist con lo scopo di indagare in maniera comunitaria e con diverse espressività sui termini come appartenenza, consapevolezza, cittadinanza attiva, sostenibilità, resistenza, conoscenza, recupero ed innovazione. “La Call vuole essere occasione di ulteriore confronto e dialogo sul tema del festival. La partecipazione è stata aperta a tutti e ricevere dei lavori di così alta qualità è per noi stata una piacevolissima sorpresa che ha dato del filo da torcere alla giuria – ha dichiarato Giacoma Di Vieste, curatrice insieme a Giovanni Rinaldi della call e della Mostra Collettiva presso il Museo Archeologico Petrone.

Il festival si avvale del sostegno dell’amministrazione comunale di Vieste – assessorato alla Cultura e assessorato al Turismo. “Un’impresa straordinaria quella di Collateral Maris – commenta l’assessora Graziamaria Starace – fatta di responsabilità e impegno che a Vieste, una delle poche città in Puglia ad avviare la stagione estiva di cultura dopo il lockdown, trova campo fertile.

Siamo riusciti ad organizzare una programmazione culturale estiva in piena sicurezza, diffusa in tutta la città. Collateral Maris non è altro che il proseguo di una ricca stagione culturale con mostre, concerti, stage di danza e degustazioni.

E non è finita. L’autunno a Vieste – aggiunge Graziamaria Starace – intende ripartire dagli ingredienti vincenti della strategia estiva: centralità della cultura, programmazione e organizzazione degli eventi e delle proposte per i visitatori”.

PROGRAMMA COMPLETO FESTIVAL

12 SETTEMBRE

Ore 19.00 Qui, io Abito – Mostra Collettiva / Apertura e visita mostra- Museo archeologico Petrone

13 SETTEMBRE

Ore 18.00 Inaugurazione opera fotografica di Alessandro Tricarico – Piazzetta Petrone Ore 19.30 Les Trois lézards / concerto acustico – Punta S.Francesco

14 SETTEMBRE

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L’Ospedale conta circa 2.700 dipendenti, di cui 164 ricercatori tra biologi, medici, biotecnologi, statistici, ingegneri, bioinformatici e tecnici; il 60% dei ricercatori è costituito da personale con età inferiore ai 35 anni. Dalla seconda metà del 2015 è operativo il nuovo Centro di Ricerca di Medicina Rigenerativa ISBReMIT, struttura all’avanguardia per concezione e dotazioni nell’ambito della medicina traslazionale per le malattie genetiche, degenerative e oncologiche. La struttura ospita, tra i laboratori ad altissimo contenuto tecnologico, una cell factory e un laboratorio per la produzione di biofarmaci in regime di Good Manifacturing Practice, vale a dire per uso clinico, ad includere, cellule staminali somatiche e iPS, vettori per terapia genica e biomateriali. ——————————————– Per ulteriori informazioni Ufficio della Comunicazione e Relazioni Esterne IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (Nicola Fiorentino, giornalista) Tel. 0882.835521; Cell. 366.6511656; ufficiocomunicazione@operapadrepio.it; www.operapadrepio.it

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